L’azienda veneta operativa a livello internazionale è specializzata nei sollevatori di mezzi pesanti e leggeri e sistemi di parcheggio meccanizzati
Forse ci siamo chiesti che cosa siano quelle “impalcature” che, nelle officine, sollevano camion e automobili in attesa di essere riparate da abili meccanici. Sono i ponti sollevatori. Nelle autorimesse, possono sistemare i mezzi uno sopra l’altro e sfruttare lo spazio anche in altezza. Insomma, non proprio un oggetto inutile ed anonimo.
Di tutto questo si occupa O.ME.R. SPA, azienda storica nel settore e pionieri dei sistemi di parcheggio. Ce la descrive il signor Tommaso Perissinotto, socio e direttore commerciale dell’azienda.
–Come si evolve negli anni la vostra azienda?
«Nacque nel 1978 ad opera di Eride Rossato come azienda produttrice e distributrice di ponti sollevatori per mezzi pesanti e leggeri. Negli anni ‘80 si convertì in SPA. Da allora, iniziammo ad esportare in tutto il mondo. Nei primi anni 2000, avvenne il primo ricambio generazionale con l’arrivo della figlia del fondatore, Orietta Rossato, che prese il posto del padre in qualità di titolare.Intraprendemmo un processo di riorganizzazione e di internazionalizzazione dell’azienda a tutto tondo che ci ha portato oggi a lavorare in oltre 70 Paesi al mondo e ad avere due filiali, rispettivamente negli Stati Uniti e in Germania».
Eride Rossato è stato il primo a progettare, realizzare e brevettare “Vega”, il ponte sollevatore senza colonne con un design a parallelogramma. Tale opera ha consacrato l’azienda a livello nazionale e successivamente mondiale.
–Quali sono i vostri prodotti di spicco?
«Oltre i sistemi di parcheggio di cui siamo pionieri nel mercato, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sui sollevatori per mezzi pesanti: essi necessitano infatti un elevato livello di qualità e una customizzazione forte, cosa che molti altri competitor non sono capaci di sostenere per le notevoli dimensioni di questi prodotti o per le strategie adottate da ogni singola azienda. Dal canto nostro, abbiamo puntato sulla flessibilità della customizzazione: da sempre, ricerchiamo la massima qualità possibile e tutto ciò che ne consegue».
L’azienda vanta un’ampia ed innovativa gamma di sistemi di parcheggio meccanizzati. Stando a quanto riporta il sito ufficiale, essi sono in grado di «sfruttare ed ottimizzare qualsiasi spazio, anche i più ridotti, convertendo in ‘posti auto’ qualsiasi volume o area inutilizzata o difficilmente sfruttabile ad esempio nei centri storici (cortili, piani interrati, box obsoleti, scantinati, abitazioni private o fabbricati, ecc.)».
–Quali sono le vostre aspettative per il futuro?
«Vogliamo consolidare i mercati già acquisiti, con uno sguardo privilegiato verso le zone rappresentate dalle nostre filiali (Germania e Nord America), acquisirne di nuovi, soprattutto in Asia, centro fondamentale di tutte le categorie merceologiche. Infine, in sintonia con la nostra storia, auspichiamo di portare avanti l’impegno costante per l’innovazione con la creazione di nuovi prodotti per riuscire ad intercettare le esigenze dei clienti dei ponti sollevatori e dei sistemi di parcheggio».
O.ME.R. SPA è un esempio che comprova la presenza di eccellenze nazionali riconosciute nel mondo in tutti gli ambiti di produzione, un segno della sua attività che ha valicato i confini del Veneto e ha abbracciato ogni angolo del globo: l’85% dei suoi prodotti è esportato all’estero e soltanto il 15% resta sul mercato italiano.

