La giunta militare schiera soldati e agenti armati, posti di blocco e chiusura dei collegamenti
Si prevedono nuove manifestazioni pro-democrazia oggi a Khartoum, capitale del Sudan. L’iniziativa non è stata autorizzata dal regime militare golpista che, nel frattempo, schiera soldati e agenti di polizia armati.
Fonti giornalistiche riferiscono di posti di blocchi e la chiusura di ponti e collegamenti tra il centro e la periferia.
La manifestazione, ormai appuntamento del fine settimana, è rivolta al capo della giunta, il generale Abdel Fattah al-Burhan, al potere dal 2019.
Stando a quanto riferito, la polizia ha usato i gas lacrimogeni per cercare di disperdere i manifestanti.
La giunta militare, che ha preso il potere nel 2019 interrompendo il processo di transizione verso la democrazia iniziato dopo la caduta del dittatore Omar al Bashirha, ha sempre represso nel sangue l’opposizione: ad oggi il bilancio ufficiale è di 114 morti. La giunta è accusata, inoltre, di fomentare i conflitti interetnici per mantenere il potere, come quelli nello Stato di Blue Nile, a circa 450 km a sud di Khartoum.
di: Alessia MALCAUS
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/ELA YOKES

