La sterlina è crollata del 7% dall’insediamento della premier, dopo l’annuncio del programma che vuole tagliare l’introito fiscale
Il Governo britannico è ai primi banchi di prova e, mentre Truss si appresta a una serie di tagli alle tasse, i mercati siglano la prima bocciatura del nuovo programma economico di Londra. Oggi la sterlina ha registrato un tracollo storico sul dollaro, in uno scenario che secondo alcuni analisti si fa sempre più cupo.
Contestualmente alla presentazione del nuovo piano di misure di spesa e di tassazione del cancelliere dello Scacchiere Kwas Kwarteng, infatti, la sterlina ha perso quasi il 5%, segnale di forte preoccupazione dei mercati.
Allungando lo sguardo dall’insediamento di Truss a Downing Street, la sterlina ha perso il 7%. A dare il primo colpo di mannaia alla fiducia dei mercati è stato proprio l’annuncio del taglio delle tasse, praticamente contestuale al rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca d’Inghilterra. Per le prossime ore non sono pochi gli analisti che si aspettando una parità fra la sterlina e il dollaro.
Il piano comprende anche restrizioni al diritto di sciopero e un aumento dei prestiti pubblici che, solo nel primo semestre, dovranno raggiungere i 72 miliardi di sterline.
Al momento il giudizio delle tre principali agenzie di rating su Londra è stabile, anche se secondo S&P, Moody’s e Fitch “c’è il rischio di un possibile passaggio a un outlook negativo quando i rating saranno rivisti“. L’appuntamento è quindi al 21 ottobre e all’inizio di dicembre, quando un potenziale declassamento potrebbe aumentare ulteriormente gli oneri finanziari per le casse del Regno Unito.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Peter Foley
