L’ONG critica le forze di sicurezza palestinesi che userebbero percosse e isolamento sui detenuti
Dal rapporto della ONG Human Rights Watch emerge una dura condanna alle autorità di sicurezza palestinesi in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza che si starebbero macchiando di crimini contro l’umanità per come trattano i detenuti.
Si legge che le forse di sicurezza palestinesi “usano l’isolamento e le percosse, tra cui frustare i piedi, e costringono i detenuti in posizioni di stress dolorose per periodi prolungati, incluso sollevare le braccia dietro la schiena con cavi o corde, per punire e intimidire i critici e gli oppositori ed estorcere confessioni”.
Il rapporto arriva un anno dopo la morte di Nizar Banat che, sostiene la famiglia, sia morto a seguito dell’essere picchiato con manganelli di metallo dall’autorità palestinese. Anche Amnesty International ha parlato della condotta antiumanitaria dell’autorità palestinese.
«Più di un anno dopo aver picchiato a morte Nizar Banat, l’Autorità Palestinese continua ad arrestare e torturare critici e oppositori – ha spiegato Omar Shakir, direttore di Israele e Palestina di HRW. – Gli abusi sistematici da parte dell’Autorità Palestinese e di Hamas costituiscono una parte fondamentale della repressione del popolo palestinese».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY

