Gli hacker hanno inserito anche le foto delle ragazze uccise nel corso di violente repressioni, che proseguono nel sangue
Ieri sera la tv di Stato iraniana ha subito un attacco hacker che ha interrotto il notiziario con immagini e slogan contro la Guida Suprema, con maschere apparse sugli schermi seguite dall’immagine di Ali Khamenei con un mirino sul volto e avvolto dalle fiamme
Nonostante sia stata interrotta pochi secondi, il gruppo Adalat Ali ha inserito anche le foto delle ragazze uccise nella repressione delle proteste anti-governative in corso nel Paese.
Una delle didascalie diceva “unisciti a noi e sollevati“, mentre un’altra denunciava “il sangue dei nostri giovani gocciola dalle tue zampe“
Nel frattempo è ancora una domenica di proteste nel Paese, anche oggi non senza sangue. I media riportano di almeno due persone rimaste uccise dalle repressioni. In diverse aree i commercianti hanno aderito ad uno sciopero indetto dagli attivisti, mentre diverse attività avevano già abbassato la serranda per proteggersi dai danni delle rivolte.
Il Guardian ha pubblicato delle testimonianze trovate sui social di numerosi giovani studenti che hanno subito una retata in una scuola. Le forze di sicurezza sono arrivate con dei furgoni senza targa e hanno arrestati diversi studenti all’interno della scuola, secondo quanto riportato dai testimoni. Le autorità hanno inoltre chiuso tutte le scuole e gli istituti di istruzione superiore nel Kurdistan iraniano.
di: Federico ANTONOPULO
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: SHUTTERSTOCK
