È la risposta al problema sulle informazioni sensibili
Dopo l’appello che è stato rivolto nei giorni scorsi ai giganti del web in merito alle informazioni sensibili che potrebbero essere usate dalle autorità in Stati che puniscono l’interruzione di gravidanza, Google ha deciso che cancellerà la cronologia della localizzazione quando un utente visiterà una clinica per l’aborto, un rifugio contro la violenza domestica o altri posti “sensibili”.
Il vicepresidente del colosso di Menlo Park, Jen Fitzpatrick, ha dichiarato che la cronologia delle posizioni è disattivata per impostazione predefinita e che gli utenti possono controllare ciò che viene conservato o meno. Per quanto riguarda le richieste delle autorità, ha assicurato anche che Google ha l’abitudine di “respingerle quando sono troppo estese”.
«Teniamo in considerazione le aspettative in termini di privacy e sicurezza delle persone che utilizzano i nostri prodotti e le informiamo quando rispettiamo le richieste del governo, a meno che non siano in gioco vite umane», ha dichiarato.
di: Micaela FERRARO
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