Gas, Macron: “intesa Italia-Algeria positiva per Europa”. Mosca brucia Gnl vicino a Finlandia
Il premier ceco Petr Fiala ha comunicato che, in merito al caro energia, la presidenza ceca del Consiglio dell’Ue convocherà una riunione urgente dei ministri dell’Energia, con l’obiettivo di discutere misure specifiche per “affrontare la situazione”.
MACRON PREMIA L’INTESA ITALIA-ALGERIA
Il presidente francese Emmanuel Macron ha giudicato “positiva per l’Europa” l’intesa che l’Italia ha raggiunto con l’Algeria in tema di gas, dichiarando che serve per “migliorare la diversificazione in Europa” e respingendo così insinuazioni circa un eventuale “competizione” tra Italia e Francia per il gas algerino.
LE SCELTE DELLA RUSSIA
Oltre il danno la beffa, sembra essere questo il nuovo stratagemma russo: mentre nei Paesi europei i costi energetici salgono alle stelle, Mosca brucia grandi quantità di gas naturale nel suo impianto di Portovaya, vicino al confine con la Finlandia. Secondo alcuni esperti, si tratterebbe del gas che era destinato alla Germania e che oggi va in fumo. Il valore? 10 milioni di dollari.
Secondo la Rystad Energy, vengono bruciati circa 4,34 milioni di metri cubi di gas naturale liquefatto (gnl) al giorno nell’impianto a nord-ovest di San Pietroburgo.
I primi a segnalare quanto stava avvenendo sono stati i cittadini finlandesi che hanno notato una grande fiamma all’orizzonte.
Portovaya, spiega la Bbc, si trova vicino a una stazione di compressione all’inizio del gasdotto Nordstream 1, che trasporta il gas sotto il mare verso la Germania. Le forniture attraverso il gasdotto sono state ridotte a metà luglio e Mosca ha attribuito la riduzione a problemi tecnici. Secondo Berlino, invece, si tratta di una mossa politica legata all’invasione dell’Ucraina.
di: Micaela FERRARO
FOTO: PIXABAY

