I gruppi si sono esibiti lo scorso sabato, 16 luglio, all’Arena del Mare a Genova
Dopo i vari stop dovuti alla pandemia, la musica live torna ad infiammare Genova, e lo fa proprio con il ritorno, per il secondo anno consecutivo, del Balena Music Festival, organizzato all’Arena del Mare.
Sul palco B, nel Village dell’Arena tra stand di cibo e bevande, inizia Tommi Scerd, già conosciuto dal pubblico genovese, soprattutto per i pezzi Pizza Boy e Il mago di Oz.
A dare il via ufficialmente alle danze gli Eugenio in Via di Gioia, che hanno portato in scena il loro nuovo album Amore e Rivoluzione. Come da loro carattere, hanno saputo far cantare e divertire il pubblico con una scaletta studiata da cima a fondo: Quarta rivoluzione industriale, Libero, Non è tempo di fermarsi, La punta dell’iceberg, Prima di tutto ho inventato me stesso, Nuvola, Giovani Illuminati, Plot Twist, Giornalaio, Umano, Altrove, Eurovision in Turin e Terra. Da sempre rendono partecipe il pubblico e anche questa sera lo hanno fatto: hanno trovato uno sfidante tra il pubblico, che a sua volta ha portato a termine il compito proposto dalla band.
Attimo di pausa dal palco A, ma non per qualità, si ritorna ufficialmente sul palco B, dove ad attendere il pubblico è Barbato, uno dei riferimenti dell’etichetta indipendente genovese Pioggia Rossa Dischi. Il cantautore napoletano ha saputo catturare alla perfezione con i suoi brani Lividi, XXX Agosto e Domenica, tenendo bollenti gli spiriti del pubblico.
E dopo una grande, grandissima attesa è arrivato colui che ha chiuso in stile il palco principale e che la maggior parte del pubblico attendeva. Stiamo parlando proprio di Franco 126, nome d’arte di Federico Bertollini, che ha letteralmente stupito il pubblico con una scaletta che ha riportato in auge pezzi-chiave del suo repertorio: Nessun Perché, Fa lo stesso, San Siro, Miopia, Sempre in 2, Scandalo, Chicchi di Riso, Senza di me, Che senso ha, Accidenti a te, Noccioline. Fantastico finale con Brioschi, uno dei brani che fa parte di Stanza Singola, album pubblicato nel 2019.
E dopo una dose così importante, a chiudere in bellezza, per chi ancora aveva forza da spendere, il dj set sul palco B firmato Ceri, produttore di tutti i dischi di Franco 126 e musicista.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/Marco Ottico

