Oggi il ministro per il Sud Musumeci ha tenuto un’informativa urgente alla Camera
Le ricerche che proseguono incessanti a Casamicciola hanno portato al ritrovamento, questa mattina, di altre tre vittime. Il bilancio dei morti sale dunque a 11 persone mentre si cerca ancora l’ultimo disperso
Gli ultimi tre corpi, come già ipotizzato, appartengono a Gianluca Monti, 37 anni, e Salvatore Impagliazzo, che dopodomani avrebbe compiuto 32 anni. La compagna di quest’ultimo, Eleonora Sirabella, era stata la prima vittima identificata. I suoi resti sono stati trovati in via Santa Barbara, in una casa abbandonata dopo il terremoto del 2017. Il corpo della terza vittima è stato recuperato in via Santa Barbara a Casamicciola. Il cadavere appartiene una donna, di cui è in corso l’identificazione.
Monti, invece, padre dei tre bambini morti sotto il fango e già estratti dalle macerie, è stato rinvenuto in un’area che si ritiene fosse il giardino della sua casa ma che il fango aveva reso impossibile da mappare con certezza.
Musumeci alla Camera: “interessati circa 900 edifici”
Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci è intervenuto stamattina alla seduta dedicata all’informativa urgente per la tragedia di Ischia alla Camera.
«La situazione aggiornata delle attività di soccorso, prontamente avviata dalle strutture territoriali del servizio di Protezione Civile, registra il decesso di 8 persone, quattro dispersi e cinque feriti, di cui uno in modo grave e attualmente ricoverato presso l’ospedale Cardarelli di Napoli. Allo stato attuale risultano interessati circa 900 edifici.
All’ultimo aggiornamento disponibile, sono circa 290 le persone che hanno trovato sistemazione presso strutture alberghiere o altre soluzioni autonomamente individuate.
Secondo i dati disponibili presso il Centro funzionale centrale, tutta l’isola ha registrato precipitazioni superiori ai 140 millimetri in 24 ore. In particolare l’intensità maggiore si è registrata tra l’una di notte e le cinque di mattina (del 26 novembre, ndr) raggiungendo localmente cumulate oltre 100 millimetri in due ore, più che sufficienti ad innescare colate di detriti che si sono rivelate fatali.
È altresì iniziata l’attività di verifica degli edifici da parte dei vigili del fuoco e secondo le risultanze sono stati effettuati 272 controlli su un totale di 950 unità abitative: 45 strutture sono risultate danneggiate e inagibili, 56 strutture agibili ma esposte a rischio esterno, 162 le strutture agibili. In particolare sono state rilevate 191 criticità gravi e sono stati presi contatti con l’Ordine dei geologi della Campania per individuare figure professionali per l’ausilio tecnico ai sopralluoghi. Nei prossimi giorni verranno ultimati tutti i controlli e si potrà disporre di una migliore definizione della cosiddetta zona rossa».
Renzi attacca Conte
«C’è una responsabilità grande come una casa di Giuseppe Conte e del suo primo governo. Richiamare tutti alle loro responsabilità non è sciacallaggio. Non ci venite a dire che siamo tutti uguali su questo terreno. Quattro anni fa quest’Aula ha discusso di condono, di abusivismo edilizio ad Ischia e non doveva farlo, e oggi con un atteggiamento da sofista qualcuno ci viene a dire che quello non è il condono»: questo il commento in Aula di Matteo Renzi che punta il dito contro l’ex premier, facendo riferimento al discusso articolo 25 del decreto Genova approvato nel 2018 dal Governo Conte II.
di: Micaela FERRARO
aggiornamenti di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ CIRO FUSCO
