Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Settembre 25, 2026

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Fine vita, cosa prevedono le legislazioni europee
    Archivio

    Fine vita, cosa prevedono le legislazioni europee

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleAprile 9, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    In materia di fine vita, eutanasia e suicidio assistito il dibattito è sempre molto attivo, in Europa gli Stati di muovo su binari diversi

    Da Parigi giunge la notizia che Emmanuel Macron è intenzionato ad avere un progetto di legge sul fine vita “entro la fine dell’estate 2023“. Il presidente francese ha inoltre annunciato alla Convenzione nazionale sul fine vita la promozione di un “piano decennale nazionale per l’assistenza al dolore e per le cure palliative” che sarà accompagnato dai “necessari investimenti“.

    Macron ha spiegato che “lo Stato ha un obbligo di risultato” e ha ribadito la necessità di garantire un “accesso effettivo e universale alle cure di accompagnamento al fine vita“.

    In Francia dal 2005 con l’introduzione della legge Leonetti è stato approvato il concetto di diritto di “lasciar morire” proprio dell’eutanasia passiva. In questo modo i medici possono somministrare farmaci palliativi e lasciare il malato morire serenamente. La notizia della nuova decisione francese riapre il dibattito in Europa in materia di eutanasia. Ogni Stato, infatti, ha una legislazione diversa in materia di fine vita.

    Italia

    In Italia il dibattito intorno all’eutanasia ha vissuto diverse fasi, che hanno seguito i più noti casi di cronaca quali quello di Elena Moroni, Eluana Englaro, Giovanni Nuvoli e Piergiorgio Welby. Più di recente sono stati i casi dei malati aiutati dell’Associazione Luca Coscioni, come Dj Fabo, a ricorrere all’eutanasia in Svizzera a riaprire il dibattito.

    Secondo la legislazione italiana qualsiasi forma di eutanasia è illegale, in alcuni casi (come quello di Welby e di Englaro) le sentenze giudiziarie hanno autorizzato l’eutanasia passiva, cioè l’interruzione del supporto vitale del malato, e chi ha contribuito ad attuarla è stato considerato non punibile.

    Alla Camera è stata presentata una legge sul suicidio assistito nata da una proposta di iniziativa popolare e riformulata più volte, la legge in discussione prevede la possibilità che il malato possa autosomministrarsi un farmaco che interrompa la sua vita prescritto dal medico. Nel dicembre 2021 la legge è arrivata per la prima volta in Parlamento, in quello stesso anno l’Associazione Luca Coscioni ha indetto una raccolta firme per un referendum dall’eutanasia che ha raccolto oltre 1,2 milioni di adesioni, ma la Consulta ha ritenuto inammissibile il referendum perché “a seguito dell’abrogazione, ancorché parziale, della norma sull’omicidio del consenziente, cui il quesito mira, non sarebbe preservata la tutela minima costituzionalmente necessaria della vita umana“.

    Paesi Bassi

    I primi a legalizzare l’eutanasia diretta e il suicidio assistito sono stati Paesi Bassi nel 2002. L’Olanda, inoltre, è stata la prima ad approvare il “protocollo di Groningen” che stabilisce i criteri per effettuare l’eutanasia infantile.

    Nel 2003 anche il Belgio ha seguito l’Olanda e ha legalizzato l’eutanasia, che nel 2016 è stata estesa anche ai minori. Nel 2009 è stata la volta del Lussemburgo per l’approvazione della legge sull’eutanasia.

    Spagna

    La quarta nazione in Europa a depenalizzare l’eutanasia è stata la Spagna, mentre l’eutanasia attiva è stata approvata nel 2021 dal 1995 sono state depenalizzate le pratiche dell’eutanasia passiva e del suicidio assistito.

    Svizzera

    In Svizzera è prevista sia l’eutanasia attiva indiretta, cioè procurata con l’assunzione di sostanza che possono ridurre la durata della vita; sia quella passiva, cioè provocata dall’interruzione dei dispositivi atti alla cura e al mantenimento della vita; sia il suicidio assistito.

    In Svizzera inoltre possono essere prescritti farmaci che inducono la morte anche a cittadini stranieri, se e solo se il paziente abbia una ruolo attivo nella somministrazione di tale farmaco. Questo fu il caso, ad esempio, di Fabiano Antoniani (noto come Dj Fabo) che scelse di porre fine così alla sua vita nel 2017.

    Regno Unito

    Nel Regno di Sua Maestà l’eutanasia è illegale, ma sono in corso dibattiti intorno alla depenalizzazione del suicidio assistito. La legislazione attuale comunque prevede una pena di fino 14 anni di carcere per istigazione al suicidio per chiunque sia sorpreso a compiere un suicidio assistito.

    Portogallo

    Al contrario della vicina Spagna in Portogallo è vietata sia l’eutanasia passiva sia l’eutanasia attiva, è però possibile richiedere che un comitato etico disponga la fine dei trattamenti medici più pesanti, ma con l’esclusione di idratazione e alimentazione.

    Nord Europa

    In Danimarca così come in Norvegia ogni forma di eutanasia è illegale. In Finlandia, invece, è prevista l’eutanasia passiva.

    In Svezia è proibita l’eutanasia attiva, mentre viene tollerato il suicidio assistito.

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    FOTO: PIXABAY

    eutanasia fine vita suicidio assistito TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Economia Settembre 25, 2026

    Haircare, come cambia il mercato tra e-commerce e distribuzione professionale

    Il settore dei prodotti professionali per capelli sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto…

    PMA per tutte, mancano 10.000 firme: il video delle 14 madri che sono dovute andare all’estero

    Settembre 25, 2026

    Ozempic cambia anche il menù

    Settembre 24, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}