Secondo il ministro bisogna rivedere il piano trivelle per ridurre l’uso del gas e usare i giacimenti nazionali
Il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, risponde al Question Time al Senato.
«Credo che sia necessario rivedere il Pitesai (la mappa delle zone idonee all’estrazione di idrocarburi, ndr.) alla luce di quello che sta succedendo – afferma. – Dobbiamo perseguire da un lato la riduzione dell’uso totale del gas, e dall’altro, per quello che ci servirà ancora, usare sempre più gas da giacimenti nazionali. Mi impegno a fare questo».
«Il Paese deve essere indipendente dal punto di vista energetico. È stato sbagliato passare da un 20% di gas nazionale nel 2000 a un 3-4% nel 2020, senza ridurre i consumi, ma solo importando di più» – aggiunge.
Le dichiarazioni arrivano nel panorama dei nuovi tagli nelle forniture operate da Gazprom.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
