Tra i dirigenti gira il malcontento: “i seggi nelle scuole fanno perdere giorni di lezione”
La notizia di nuove tornate elettorali per il rinnovo anticipato delle Camere dopo le dimissioni di Mario Draghi fa saltare sulle sedie i dirigenti degli istituti scolastici.
Il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, ha infatti dichiarato: «c’è disappunto non preoccupazione per le urne in autunno: un certo numero di scuole fermeranno infatti le lezioni appena avviate e questo è un problema che solleviamo da non so quanti anni. Basta seggi nelle scuole che fanno perdere giorni di lezione dell’anno scolastico appena iniziato, lezioni che poi non verranno recuperate».
E rivolge un appello al Ministero dell’Interno per “individuare seggi non scolastici” dove svolgere il voto.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/FABIO CIMAGLIA

