Il calciatore del Milan è stato fermato con la pistola puntata ma poi gli agenti si sono accorti dell’errore
Il centrocampista del Milan Tiémoué Bakayoko è stato protagonista di una brutta disavventura: fermato dalla polizia armi in pugno mentre si trovava nella sua auto nel centro di Milano, è stato costretto a scendere ed è stato perquisito da un agente mentre un altro gli puntava addosso la pistola.
La situazione è andata avanti fino all’arrivo di un terzo uomo in divisa, che ha fermato i due agenti. Il video in cui si vede il poliziotto scoprire di perquisire un calciatore del Milan è quasi surreale ed è diventato immediatamente virale.
«Le immagini del fermo di #Bakayoko fanno pensare a una profilazione etnica. Una pratica discriminatoria che su una persona non famosa avrebbe potuto avere conseguenze gravi», ha commentato su Twitter Amnesty Italia.
di: Micaela FERRARO
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