Ricostruita la dinamica del pestaggio ai danni del giovane: l’aggressore voleva picchiare un altro uomo che aveva contattato una sua amica 17enne sui social
Sarebbe stato vittima di una scambio di persona Davide Ferrerio, il 20enne bolognese in coma farmacologico dopo essere stato picchiato brutalmente a Crotone. È quanto emerge dalle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Crotone coordinate dalla Procura della Repubblica.
L’aggressore, Nicolò Passalacqua, attualmente in carcere, ha scambiato il giovane per un 31enne che aveva contattato una sua amica 17enne su Instagram per chiederle un appuntamento. La dinamica è stata confermata dai filmati delle telecamere di sorveglianza, dai tabulati telefonici e dai messaggi scambiati sui social.
La 17enne avrebbe dovuto incontrare il 31enne che l’aveva contatta con un account con un nome di fantasia, e aveva deciso di farsi accompagnare da alcune persone, tra cui la madre e Passalacqua. Stando a quanto riferito, la madre della giovane avrebbe affrontato l’uomo, che ha negato di essere il diretto interessato e si è allontanato. Successivamente, però, il 31enne ha scritto alla 17enne di essere appena arrivato e di indossare una camicia bianca, nonostante ne indossasse una azzurra, come quella portata da Ferreiro.
Dopo aver visto il 20enne, Passalacqua ha iniziato a correre nella sua direzione, chiedendo se fosse stato lui a importunare l’amica. Ferrerio ha tentativo di scappare ma è stato raggiunto da Passalacqua, che lo ha colpito con una ginocchiata allo sterno e due pungi al volto, che gli hanno procurato un’emorragia cerebrale.
Ferrerio è ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna.
di: Francesca LASI
FOTO: SHUTTERSTOCK

