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    Home » Archivio Storico » 2023 » Guterres: “a Gaza uccisi migliaia di bambini”
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    Guterres: “a Gaza uccisi migliaia di bambini”

    Francesca LasiDi Francesca LasiNovembre 8, 2023
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    Netanyahu ha dichiarato che “senza la liberazione degli ostaggi non ci sarà nessun cessate il fuoco”

    È catastrofica la situazione nella Striscia di Gaza.

    Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno dichiarato che nei giorni scorsi la 252ma Divisione ha preso il controllo di Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza. Secondo l’Idf la Divisione avrebbe ucciso centinaia di agenti di Hamas, compresi membri anziani.

    Il comandante della divisione, il generale Moran Omer, ha dichiarato che si tratta di un “momento decisivo”. «Ci stiamo preparando da anni, è nostro dovere riportare pace e sicurezza – ha affermato Omer – I nostri riservisti e le loro famiglie sono espressione della nostra unità, della volontà di difendere il popolo».

    È la prima volta dalla guerra in Libano del 1982 che un’intera divisione dell’Idf opera in territorio nemico.

    Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che “senza la liberazione degli ostaggi non ci sarà nessun cessate il fuoco”. Da alcune ore si susseguono voci su una possibile liberazione degli ostaggi da parte di Hamas in cambio di tre giorni di tregua ma non sono arrivate conferme o smentite.

    Il procuratore generale e il procuratore di Stato israeliani starebbero per aprire formalmente un’inchiesta sull’attacco di Hamas del 7 ottobre. Lo hanno riferito i media israeliani, secondo i quali gli investigatori avrebbero già raccolto 700 testimonianze di sopravvissuti e denunce per stupro.

    «Il nostro obiettivo è indagare e avviare procedimenti legali contro coloro che hanno perpetrato, pianificato o preso parte in questi atti atroci, ovunque si trovino – si legge in una nota, citata dall’ANSA – Israele punirà i terroristi di Hamas responsabili con la massima severità, commisurata ai loro crimini».

    Secondo una fonte vicina a Hamas l’organizzazione avrebbe confermato i negoziati per la liberazione di 12 ostaggi, tra cui 6 cittadini statunitensi, in cambio di tre giorni di tregua. Non sono arrivate conferme o smentite.

    Poco dopo Abu Obeida, il portavoce delle Brigate al Qassam, ala militare di Hamas, ha dichiarato che “la strada unica ed evidente per la liberazione degli ostaggi è un accordo che preveda lo scambio di prigionieri totale o parziale”. A riferirlo è stata la tv pubblica israeliana Kan.

    Human Rights Watch: attacco israeliano ad ambulanza “possibile crimine di guerra”

    Human Rights Watch ha chiesto un’indagine sull’attacco dell’esercito israeliano contro un’ambulanza “contrassegnata appena fuori” dall’ospedale di Al Shifa, a Gaza, definendolo un “possibile crimine di guerra”. L’organizzazione non governativa ha richiesto che l’indagine venga condotta dalla Commissione internazionale indipendente d’inchiesta del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, compresa Gerusalemme Est, e Israele. Le forze di difesa israeliane avevano dichiarato di aver colpito l’ambulanza perché utilizzata da Hamas, ma HRW ha affermato di non aver trovato prove che l’ambulanza sia stata utilizzata per scopi militari, in seguito a interviste a testimoni e alle verifiche delle immagini dell’ambulanza danneggiata e dell’area limitrofa.

    Le parole di Guterres

    Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha parlato dell’altissimo numero di vittime a Gaza.

    «Ogni anno, il numero più alto di uccisioni di bambini da parte di qualsiasi attore in tutti i conflitti a cui assistiamo è al massimo di centinaia – ha affermato Guterres a Reuters Next – In pochi giorni a Gaza abbiamo migliaia e migliaia di bambini uccisi, il che significa che c’è anche qualcosa di chiaramente sbagliato nel modo in cui vengono condotte le operazioni militari. Ci sono violazioni da parte di Hamas quando usa scudi umani.Ma quando si guarda il numero di civili che sono stati uccisi durante le operazioni militari, c’è qualcosa che è chiaramente sbagliato. È anche importante far capire a Israele – ha aggiunto – che è contro i suoi interessi vedere ogni giorno la terribile immagine dei drammatici bisogni umanitari del popolo palestinese. Ciò non aiuta Israele in relazione all’opinione pubblica globale».

    Netanyahu: tra i coloni estremisti che danneggiano Israele

    Netanyahu ha parlato ai capi degli insediamenti ebraici in Cisgiordania.

    «C’è un pugno di estremisti che non rappresenta il gruppo seduto qui e che crea grande danno allo stato di Israele» ha dichiarato il primo ministro israeliano sottolineando che tra i coloni “c’e’ una piccola manciata di persone che prende la legge nelle proprie mani”.

    Israele: colpite infrastrutture di Hezbollah in Libano

    L’Idf ha riferito di aver colpito alcune “infrastrutture terroristiche” di Hezbollah in Libano con aerei da combattimento. In una nota le forze di difesa israeliane hanno riferito che tra gli obiettivi colpiti ci sono “strutture e postazioni militari” e “risorse tecnologiche utilizzate […] contro Israele”. Poco prima l’esrcito israeliano aveva riferito di aver “una cellula terroristica in Libano vicino alla zona di Biranit, nel nord di Israele”.

    di: Francesca LASI

    FOTO: ANSA/EPA/JUSTIN LANE

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