Consenso elettorale in cambio dell’inserimento in corsi di formazione finanziati con fondi pubblici. Questo l’accordo ipotizzato dalla GdF
Sono 10 le persone coinvolte nell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Procura di Marsala per presunti reati di corruzione elettorale, falso e traffico di influenze illecite.
Tra i coinvolti ci sono anche dei politici della provincia trapanese, tra cui Sara Accardi, la prima dei non eletti nella lista Libertà per Petrosino alle recenti elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale.
Stando a quanto emerso fino a ora durante le indagini, i sospetti avrebbero inserito nei corsi di formazione degli enti da loro gestiti (e finanziati con fondi pubblici) persone che non ne avevano titolo in cambio di consenso elettorale.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA / CIRO FUSCO
