Conte ha invitato la destra a non attuare riforme costituzionali senza un ampio consenso per evitare fallimenti
Continuano le reazioni ai risultati delle elezioni politiche.
Debora Serracchiani del Pd spinge per un rinnovamento del partito. «Il congresso sarà un passaggio fondamentale, deve essere la ricostruzione collettiva del partito, il rinnovamento politico e programmatico per preparare l’alternativa, prima nelle città e nelle Regioni e poi a Roma – ha dichiarato Serracchiani – Non commetteremo l’errore di farne un’altra occasione per contarci, bensì per confrontarci e superare i limiti che abbiamo sperimentato in queste elezioni».
Il segretario Enrico Letta ha annunciato che non si ricandiderà.
Renzi: “Meloni non è un rischio per la democrazia”
Durante un’intervista alla CNN Matteo Renzi ha dichiarato che Giorgia Meloni non rappresenta un rischio per la democrazia. «In Italia cambiamo il presidente del Consiglio quasi ogni anno, sfortunatamente. Abbiamo bisogno di cambiare le regole per garantire stabilità – ha dichiarato il leader di Italia Viva in collegamento da Tokyo, dove si trova per i funerali dell’ex premier giapponese Shinzo Abe – Io ero contro Giorgia Meloni, siamo cresciuti insieme in politica ma siamo e saremo sempre rivali. Allo stesso tempo, penso che non sia un pericolo per la democrazia italiana. Meloni è una mia rivale, continueremo a combatterci l’un l’altro, ma l’idea che ora in Italia ci sia un rischio di fascismo è assolutamente una fake news. Ha vinto le elezioni, in particolare perché il populismo molte volte ha vinto in Italia. Ha una coalizione di maggioranza e penso che il prossimo mese diventerà il nuovo presidente del Consiglio, ma non penso che ci sia un rischio per l’alleanza occidentale, per la democrazia, per nulla».
Berlusconi: “fallito il tentativo centrista di catturare i nostri voti”
Secondo Silvio Berlusconi “è fallito il tentativo dei centristi di catturare i nostri voti”. «Daremo vita a un governo autorevole – ha dichiarato il leader azzurro – in buoni rapporti con Ue e Usa, (che prenda impegni) contro il caro bollette con provvedimenti eccezionali. Mi considero impegnato a lavorare per il nostro straordinario Paese».
Bonino attacca Calenda
Emma Bonino, dopo aver chiesto il riconteggio delle schede, attacca Carlo Calenda e dichiara: «C’è chi si dispiace del risultato un po’ tardi e in modo un po’ ipocrita. Non voglio aggiungere niente. Questa richiesta di riconteggio è necessaria e dovuta».
Conte: “centrodestra non cambi la Costituzione da solo”
Il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte tiene una conferenza stampa dopo i risultati delle elezioni politiche che da un lato hanno visto trionfare la compagine di destra, dall’altro la rimonta dei pentastellati.
Ma Conte è chiaro, non si può parlare di una vittoria vera e propria, nonostante il “risultato oltre il 15%” sia “un grande successo”. Ha poi promesso una “dura opposizione” nel caso in cui venga attaccato il reddito di cittadinanza e ha invitato il centrodestra “a non avventurarsi in riforme costituzionali” senza un ampio consenso per evitare fallimenti.
«Noi saremo pronti a difendere i nostri valori e principi costituzionali – ha dichiarato Conte – consapevoli della rimonta straordinaria della nostra forza politica con questa investitura popolare».
Conte ha poi parlato del segretario del pd Enrico Letta: «Letta oggi ha puntato il dito contro di me in modo esplicito e univoco. Credo che quando c’è una sconfitta, un leader non debba cercare capri espiatori o nemici esterni».
Il leader pentastellato si è poi congratulato con Giorgia Meloni per la vittoria.
Lollobrigida: “la nostra Costituzione è bella ma ha 70 anni, si può migliorare”
Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Francesco Lollobrigida ha fatto riferimento a eventuali riforme costituzionali. «Si può ragionare serenamente e provare a migliorare la Costituzione – ha dichiarato Lollobrigida – tenendo conto che è bella ma che ha anche 70 anni di età».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI
