Una selezione di mete più o meno inesplorate, tra queste anche la Calabria
Il Time ha stilato la classifica dei 50 posti più belli al mondo da visitare, tra viaggi vari e avventurosi in tutto il mondo.
Le mete selezionate sono accomunate tutte da una caratteristica specifica: le località devono offrire esperienze nuove ed eccitanti.
In lista anche l’Italia, che viene rappresentata dalla Calabria con i suoi percorsi di trekking: «È una delle destinazioni italiane più trascurate, arretrate e ingiustamente perseguitate da una cattiva reputazione(Easy Jet è stata costretta a scusarsi dopo che una pubblicità del 2020 l’ha sfacciatamente promossa come una terra di “attività mafiosa”). La provincia, che si estende sulla punta dello stivale italiano, ospita spiagge mozzafiato, panorami montuosi mozzafiato, antichi borghi collinari e cucina unica e speziata. L’anno scorso un gruppo di guide escursionistiche intraprendenti e appassionate ha lavorato a maglia il paesaggio in un trekking di tre giorni, partendo dal paradiso balneare di Soverato, sulla costa ionica, e terminando a circa 34 miglia a ovest, nella città fortezza di Pizzo del XIV secolo il mar Tirreno», scrive il settimanale statunitense.
Tra le mete più innovative e particolari sono presenti: Kigali (Rwanda), Ilulissat (Groenlandia), il safari in Zimbabwe e Utah (Stati Uniti).
Ma non solo luoghi “sconosciuti”: grande rilevanza è stata concessa anche a città famose che si distinguono soprattutto per la varietà delle possibili esperienze e per l’approccio urbanistico-sostenibile. Tra queste ci sono: Copenaghen, Marsiglia, Istanbul, Seoul e Toronto.
Famosi e tipicamente turistici: anche loro hanno il proprio posto in classifica, emergendo soprattutto per le attività quali trekking e bicicletta. In questa categoria sono presenti: il sentiero sacro del Bhutan, Bogotà in Colombia e El Chaltén in Argentina
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: PIXABAY

