Il ministro della Transizione Ecologica ha rassicurato sulla decisione di Gazprom di ridurre le forniture del 30%
Roberto Cingolani definisce “marginale” il taglio di gas ad Eni deciso da Gazprom.
«La riduzione di circa il 30% sulle forniture di gas annunciate da Gazprom per l’Italia equivale in valore assoluto a circa 10 milioni di metri cubi al giorno – ha dichiarato il ministro della Transizione Ecologica – e rappresenta una parte marginale della fornitura giornaliera totale che viene ampiamente compensata dalle altre forniture che il governo si è assicurato con il piano di diversificazione portato avanti negli ultimi mesi»
Cingolani ha ribadito che il Governo mantiene lo stato di pre-allerta necessario al monitoraggio costante dei flussi, senza alcun bisogno di misure emergenziali.
Il Mite ha spiegato che “non è prevista l’attuazione di piani di emergenza energetica con misure di risparmio straordinarie” e che il piano di diversificazione delle forniture di gas e di raggiungimento dell’indipendenza energetica dalla Russia “prosegue secondo quanto già annunciato, grazie agli accordi stipulati dal Governo e dagli operatori con altri paesi nei mesi scorsi”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI

