Una produzione interamente italiana esportata in tutto il mondo
Saper vedere grandi opportunità anche in situazioni difficili: ecco qual è la filosofia della Cimberio, azienda leader nel mondo nella produzione di valvole e componentistica in ottone per i settori termoidraulico, climatizzazione, reti di distribuzione gas e acquedottistica. Una filosofia che mai come nell’ultimo anno si è rivelata preziosa.
Quella che ci racconta il Ceo dott. Roberto Cimberio è una realtà forte e stabile che può contare su 6 filiere produttive estere e un’anima tutta Made in Italy, localizzata a San Maurizio d’Opaglio e Pogno, in provincia di Novara.
– Quali sono stati i punti di forza che vi hanno permesso di vivere il periodo di pandemia?
«La nostra è un’azienda estremamente flessibile, capace di adattarsi a tutte le esigenze, anche in termini di capacità produttive. Sicuramente abbiamo beneficiato del fatto che gli articoli che produciamo sono considerati strategici per i settori di prima necessità, come quello degli acquedotti e delle caldaie, che non hanno subito fermi. Inoltre, noi esportiamo il 95% della nostra produzione: abbiamo quindi potuto mantenere aperte le filiere produttive in Europa e nel mondo proprio perché i nostri prodotti sono considerati strategici per la vita quotidiana delle persone e delle aziende. Nel frattempo, mentre le nostre risorse non potevano viaggiare sui mercati, ne abbiamo approfittato per far crescere internamente l’azienda, per farla evolvere e portarla ad un nuovo livello. Dall’inizio della pandemia abbiamo messo in campo una serie di attività per riorganizzare i reparti, a partire da quelli tecnici per finire a quelli produttivi e commerciali. Abbiamo investito in nuove infrastrutture informatiche per aggiornare a livello globale l’azienda e renderla capace di affrontare quelle che saranno le richieste che arriveranno dal mercato nel prossimo futuro».
– È dunque questa la vostra strategia per la ripartenza?
«Assolutamente sì. Stiamo lavorando in modo particolare sul settore informatico, sulla progettazione di nuovi articoli, sul servizio di customer service e sull’implementazione del machine learning e di attività di intelligenza artificiale. Lo scopo è riuscire ad avere informazioni sempre più puntuali e dettagliate per lavorare meglio e fornire un servizio sempre più in linea con le esigenze del mercato».
– Qual è il vostro obiettivo per il futuro?
«Il nostro obiettivo principale è quello di riuscire ad offrire servizi e prodotti che consentano al mercato di crescere, non solo in termini di fatturato e valori, ma anche nell’ambito della sostenibilità, dell’ecologia e del risparmio energetico. Mai come in questo periodo ci stiamo rendendo conto di quanto sia importante la gestione delle risorse. Puntiamo a riuscire ad offrire al mercato prodotti che siano in linea con questa nuova consapevolezza di gestione del risparmio delle risorse, su edifici nuovi come su quelli esistenti. Abbiamo, infine, fatto importanti investimenti per lavorare sulla sostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi. In particolare vogliamo fornire sistemi che possano consentire l’uso di tecnologie avanzate anche su impianti datati».

