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“Le istituzioni si sono comportate bene, il problema sono i lettori, muoiono gli anziani e io non ho ricambio”

Dopo 25 anni chiude la storica libreria Odradek nel cuore della capitale italiana. «Hai già speso tanto», dice il titolare Davide a uno dei tantissimi clienti che stanno sbirciando tra i libri.

Molte delle persone che affollano il locale non sono del posto tra cui Giulia che arriva da Pomezia e che racconta: «Non sono una cliente perchè abito lontano, ma ho letto il post e sono venuta a dare un’occhiata», spiega.

Il direttore della vecchia libreria è Enrico Mentana che non vuole darsi per vinto e dopo aver proposto sui social una donazione tra chi se lo può permettere, vuole convincere il titolare che in qualche modo si può ancora salvare la piccola libreria del centro storico.

«Sei anni fa ho fatto anche un crowdfunding, non mi piace chiedere i soldi alla gente. Qui in centro non c’è più popolo, non c’è più un tessuto sociale, è tutto un B&B. C’è un problema con i nuovi proprietari che acquistano le case, ma non le affittano alle persone, ma ai turisti. Qui è tutto de-socializzato – spiega Davide tra uno scontrino e l’altro – è un centro storico invaso di vinerie, di luoghi di ristorazione di basso profilo a cui corrisponde un turismo di transumanza».

«Poi la motivazione più forte e più importante è che le forme di lettura cambiano, per cui il libro non è più l’unico strumento di alfabetizzazione. Ma oggi questa passa anche attraverso la rete», continua.

Molte altre librerie storiche hanno chiuso negli ultimi anni: la Pellegrino, la Feltrinelli di Galleria Alberto Sordi, la libreria Croce alla Arion di Montecitorio.

«Questo è il mestiere più bello, ma è molto povero. Dobbiamo riuscire a chiudere, scappare il prima possibile anche perchè le proiezioni dei grandi istituti bancari sulle stime economiche parlano di un 2023 tremendo. Si parla di una gravissima crisi economica. Il nostro progetto? È chiudere senza debiti».

«Le istituzioni si sono comportate bene, il problema sono i lettori, muoiono gli anziani e io non ho ricambio», conclude il titolare Davide. La prova alle sue parole sta proprio nei volti della gente che affolla il locale, non ci sono giovani.

di: Alice GEMMA

FOTO: PIXABAY