Immediata la reazione di Fdi che parla di una “aberrazione” e dell'”ultimo soccorso al terrorismo rosso”
Il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ha declassificato il regime di carcerazione di Cesare Battisti da “alta sicurezza” a “comune”. Una decisione che è stata notificata direttamente al carcerato, detenuto dal giugno 2021 a Ferrara, e che sta destando non poche polemiche.
Ora l’ex leader dei Pac – Proletari armati per il Comunismo potrebbe essere trasferito nel carcere di Parma.
Nel parere inoltrato al Dap si sottolinea che Battisti si è dissociato dalla lotta armata e che i Pac si sono sciolti, oltre al fatto che non risultano indagini in corso nei suoi confronti.
Immediato il commento indignato di Frateli d’Italia che, per voce di Andrea Delmastro Delle Vedove, parla di un “ultimo soccorso al terrorismo rosso“.
«Una aberrazione! – scrive il responsabile giustizia di FdI. – Dopo anni di latitanza, appena assaggiato il regime carcerario italiano il criminale terrorista ottiene la declassificazione a detenuto comune. Una vergogna! Ancora più una vergogna che il DAP stia prendendo questa gravissima e scellerata decisione a pochi giorni dal cambio del Governo» aggiunge, ricordando che “l’impunità del terrorismo rosso non è certamente la politica che il governo di centrodestra intende mettere in campo“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA
