Agli imputati sono stati contestati diversi reati, tra cui estorsione, usura e detenzione illegale di armi
La Corte d’Appello di Roma ha confermato l’accusa di mafia per il clan Casamonica. Agli imputati – circa 40 persone – sono stati contestati diversi reati, dall’associazione mafiosa dedita al traffico e allo spaccio di droga, all’estorsione, dall’usura alla detenzione illegale di armi.
Con la sentenza pronunciata nell’aula bunker di Rebibbia, i giudici hanno confermato l’impianto accusatorio, accogliendo il ricorso della procura su quattro posizioni riconoscendo il 416bis. È stata esclusa soltanto l’aggravante dell’associazione armata.
di: Francesca LASI
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