Il feretro di Elisabetta II in viaggio verso Edimburgo. Xi scrive al re: “rafforziamo la nostra amicizia”
Dopo la cerimonia di incoronazione andata in scena ieri a St. James, si susseguono in queste ore le proclamazioni ufficiali di Carlo III.
Questa mattina il re è stato proclamato capo dello Stato dell’Australia. Ad incoronare il nuovo re è stato il governatore generale e rappresentante della Corona britannica David Hurley. La cerimonia di incoronazione è stata celebrata nel Parlamento di Canberra e, in giornata, verrà replicata nei singoli parlamenti statali del Commonwealth dell’Australia.
L’Esecutivo di Canberra ha anche proclamato un giorno di commemorazione nazionale in ricordo di Elisabetta II che si terrà il prossimo 22 settembre.
Anche la Scozia oggi celebrerà la proclamazione del nuovo re con una cerimonia di passaggio, che si svolgerà sul Royal Mile di Edinburgo per poi spostarsi nel castello.
Nel frattempo il feretro di Elisabetta II è partito per l’ultimo viaggio, che dapprima condurrà la salma della regina da Balmoral alla residenza reale del Palazzo di Holyroodhouse a Edimburgo, nella Stanza del Trono.
La sepoltura avverrà invece nella Cappella di San Giorgio nel castello di Windsor, nel Berkshire alle porte di Londra. Qui Elisabetta II riposerà accanto al marito, il principe Filippo, alla sorella Margaret e ai genitori, re Giorgio VI del Regno Unito e di Elizabeth Bowes-Lyonre Giorgio VI del Regno Unito e di Elizabeth Bowes-Lyon.
Xi scrive a Carlo: “espandiamo gli scambi amichevoli”
Fra i messaggi di congratulazioni giunti a re Carlo III per la sua ascesa al trono britannico c’è anche una missiva del presidente cinese. Ricordando che nel 2022 si celebra il 50esimo anniversario dell’instaurazione delle relazioni diplomatiche fra i due Paesi, Xi Jinping tende la mano ad una nuova primavera dei rapporti fra Londra e Pechino.
L’obiettivo comune fissato è quello di “migliorare la comprensione reciproca e l’amicizia tra i popoli dei due Paesi, espandere gli scambi amichevoli e la cooperazione reciprocamente vantaggiosa, e rafforzare la comunicazione sulle questioni globali, in modo da portare benefici ai due Paesi e ai loro popoli e contribuire alla pace e allo sviluppo mondiale“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/Daniel LEAL / AFP

