Il nuovo sovrano ha prestato giuramento di lealtà alle regole costituzionali del Paese a Westminster. Ora in Scozia per rendere omaggio a Elisabetta II
Il corteo che ha accompagnato il feretro di Elisabetta II ha raggiunto la cattedrale di St Giles, con il neo proclamato re del Regno Unito Carlo III appositamente atterrato a Edimburgo con la regina consorte.
Il feretro, portato a spalla dalla guardia d’onore del Royal Regiment of Scotland, è stato accolto nella Chiesa con uno squillo di trombe. In prima fila nel corteo, insieme a Carlo III, anche gli altri figli di Elizabeth, la principessa reale Anna e i principi Andrea ed Edoardo, circondati da un fiume silenzioso e commosso.
La funzione alla cattedrale di St. Giles si è conclusa con God Save The King, la nuova versione dell’inno nazionale.
Un uomo è stato arrestato lungo il Royal Mile per aver urlato frasi contro il principe Andrea durante la processione del feretro. Il giovane, un 22enne stando a quanto riferito dalla polizia, è stato arrestato.
Appena raggiunta la capitale scozzese, Carlo si è recato in visita nella sede del Parlamento locale scozzese di Holyrood, dove è schierato un reparto Royal Regiment of Scotland per gli onori militari di rito e dove ha avuto luogo la Cerimonia delle Chiavi durante la quale ha ricevuto le chiavi della città. Successivamente incontrerà la First Minister scozzese, Nicola Sturgeon, e ascolterà all’assemblea legislativa locale il messaggio di condoglianze per la morte della sovrana.
Prima di raggiungere il feretro della madre a Edimburgo, Carlo III, sempre in compagnia della regina consorte, si è presentato per la prima volta al Parlamento britannico di Westminster davanti alle Camere riunite.
Lì lord John McFall, speaker della Camera alta, e Lindsay Hoyle, speaker dei Comuni, hanno pronunciato i loro messaggi di condoglianze, subito dopo il sovrano è intervenuto con un breve discorso in cui ha ribadito la sua lealtà alle regole costituzionali del Paese.
Davanti al Parlamento, che ha definito “spirito vitale della democrazia“, Carlo III ha ancora una volta sottolineato l’esempio dato dalla madre, Elisabetta II, un “esempio di devozione al Paese senza precedenti” e un “modello di vita di tutti i principi“, e la grande responsabilità che sente di assumersi con il suo nuovo ruolo: «sento il peso della storia sulle spalle», sono state le sue parole.
Una volta conclusasi la cerimonia Carlo III è poi decollato a bordo di un jet con la regina consorte Camilla dall’aeroporto della Raf di Northolt, a ovest di Londra, per raggiungere Edimburgo.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/ADAM VAUGHAN

