12 minori sono accusati di lesioni, minacce, estorsione, istigazione a delinquere e omissione di soccorso
12 ragazzi tra i 13 e i 15 anni si sarebbero resi responsabili di varie aggressioni a coetanei. È questa la denuncia presentata dalla Squadra Mobile di Campobasso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni locale.
L’accusa troverebbe riferimento in un episodio avvenuto lo scorso 27 luglio in un parco giochi cittadino. Dopo aver accerchiato un gruppo di coetanei i coinvolti avrebbero aggredito una di queste causandogli ferite con una prognosi di 10 giorni. Un altro episodio risalirebbe al 7 e 9 agosto scorso quando gli accusati dei reati di lesioni, istigazione a delinquere e omissione di soccorso avrebbero aggredito un venditore ambulante del Bangladesh di 50 anni.
I giovanissimi sono ritenuti responsabili in concorso di lesioni aggravate, minacce aggravate e tentativi di estorsione. «Se pur vero che non tutti i ragazzi coinvolti in queste vicende hanno tenuto condotte penalmente rilevanti, di certo è che tutti i minorenni hanno avuto un comportamento deprecabile, dal basso contenuto etico e morale, a difesa del gruppo e deridendo la parte offesa, atteggiamenti che rientrano nel fenomeno delle baby gang», riferisce la Questura.
«A differenza di quanto emerso nelle precedenti indagini della Squadra Mobile sulle baby gang nel capoluogo – aggiungono dalla Questura – questa volta la banda non ha filmato gli eventi per poi diffonderli sui social network, a dimostrazione di un innalzamento del profilo criminale degli indagati».
di: Alessia MALCAUS
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