Evacuati 105 ragazzi del centro estivo, strade interrotte e un torrente esondato
Una bomba d’acqua si è abbattuta sul bresciano, provocando danni e l’esondazione del torrente Re. Per tutta la notte è stata chiusa la Strada Statale e la ferrovia, 40 persone sono state evacuate a causa di una presunta perdita di gas nella Vallecamonica.
La situazione potrebbe peggiorare: secondo le previsioni, infatti, una perturbazione proveniente dall’Atlantico potrebbe portare piogge e temporali sulle regioni settentrionali d’Italia, in particolare su Piemonte, Lombardia e Provincia Autonoma di Bolzano, con precipitazioni diffuse già da questo pomeriggio, e Emilia-Romagna e Veneto, da domani.
A Niardo il sindaco Carlo Sacristani ha spiegato che “a mezzanotte dopo un’ora di pioggia intensa abbiamo sentito un grande frastuono sembrava un terremoto: era il torrente esondato. Ora qui è un disastro“. Risultano tre persone ferite non gravemente. In tutta la zona tra Niardo e Braone mancano acqua e gas nelle abitazioni.
I vigili del fuoco stanno mettendo i sicurezza i paesi colpiti, mentre la polizia stradale con carabinieri e Anas sono a lavoro per riaprire la Statale. Sono a lavoro le ruspe per ammucchiare sabbia, terra e massi e liberare la strada provinciale, ma la situazione è ancora difficile.
Fango e detriti bloccano decine di auto, in via precauzionale sono stati fatti evacuare i 105 ragazzi del campo estivo Campo Tres a Ceto, come ha spiegato la polizia locale “si è formata una sacca di acqua e fango a monte del paese, per ora non è sicuro rientrare e dobbiamo tutti stare fuori dalla case“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: NSA/ PIERANGELO ORIZIO
