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    Home » Archivio Storico » 2023 » Bologna Jazz Festival 2023, il programma
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    Bologna Jazz Festival 2023, il programma

    RedazioneDi RedazioneSettembre 23, 2023
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    Al via la nuova edizione dal 3 al 26 novembre

    Jazz & libertà, con un significativo contributo artistico femminile: questo è il Bologna Jazz Festival 2023, nel cui cartellone risaltano le presenze musicali di Hiromi, Samara Joy, Ron Carter, Bill Frisell, Steve Coleman. Con una cinquantina di concerti e numerose attività extra (didattica, mostre, incontri con gli artisti, conferenze), dal 3 al 26 novembre il BJF si espanderà dal capoluogo emiliano raggiungendo i comuni dell’area metropolitana e le province di Ferrara, Forlì e Modena. Sui suoi numerosi palcoscenici confluirà un’incredibile rappresentanza del jazz made in USA e troveranno spazio innovative produzioni nazionali.

    Impegno civile e interdisciplinarietà del jazz, due aspetti che il BJF coltiva da anni, si trovano riuniti nel progetto “Donna, vita, libertà”, che affida l’immagine coordinata dell’intera manifestazione a quattro artiste iraniane: Atieh Sohrabi, Hanieh Ghashghaei, Nazli Tahvili e Roshi Rouzbehani, attive a livello internazionale e residenti a Bologna, Londra, Los Angeles e New York. Le loro opere, ispirate al programma del BJF e in collaborazione con l’associazione Hamelin, fondono più significati in nome della lotta, soprattutto femminile ma non solo, che dall’Iran si è estesa a tutto il mondo libero: saranno esposte in Sala Borsa dal 3 al 26 novembre, oltre che sui muri della città. Il jazz, musica rivoluzionaria, i cui artisti hanno spesso dovuto combattere contro la discriminazione, fornisce una base culturale ideale per ospitare le odierne rivendicazioni di libertà del popolo iraniano. Rivendicazioni che il BJF condivide e vuole valorizzare.

    Il Bologna Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Bologna Città della Musica UNESCO, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Gruppo Unipol, Coop Alleanza 3.0, TPER, Città Metropolitana di Bologna, del main partner Gruppo Hera e con il sostegno del Ministero della Cultura. Il BJF fa parte di Jazzer powered by Gruppo Hera.

    Le star del BJF

    Protagonista del primo dei grandi live in teatro del Bologna Jazz Festival 2023 sarà Hiromi Uehara. La pianista giapponese è diventata un fenomeno planetario grazie alla sua tecnica che va oltre i limiti dell’umanamente eseguibile. La funambolica pianista sarà il 7 novembre all’Arena del Sole, dove presenterà il nuovo progetto in quartetto “Sonicwonder”.

    I riflettori del BJF saranno poi puntati su Ron Carter, uno dei massimi contrabbassisti della storia del jazz moderno (la sua celeberrima associazione con Miles Davis negli anni Sessanta è solo la proverbiale punta dell’iceberg di una carriera di oltre sei decenni ai vertici della “serie A” jazzistica). Il 12 novembre Carter si esibirà al Teatro Auditorium Manzoni con i Foursight, un quartetto che lascia alle sue dita una notevole parte del lavoro solistico.

    Samara Joy è stata la rivelazione della più recente edizione dei Grammy Awards, vincendone due: per il migliore disco di jazz cantato dell’anno e come miglior artista esordiente. Migliore in senso assoluto, non riferito alla categoria jazz: di fatti è stata lei ad aggiudicarsi il Grammy per il quale erano in lizza anche i Måneskin. Con lei, il jazz fortemente legato alla tradizione afroamericana torna a essere un fenomeno di costume, a vibrare in sintonia con la nostra contemporaneità. La si ascolterà con il suo quartetto il 17 novembre all’Unipol Auditorium.

    Bill Frisell è uno dei guitar heroes del jazz dagli anni Ottanta a oggi: con il suo trio completato da Thomas Morgan (contrabbasso) e Rudy Royston (batteria) sarà al centro della serata del 21 novembre al Teatro Duse. Le più recenti scorribande musicali di Frisell manifestano contrasti espressivi a tinte forti: musica metropolitana a braccetto con sonorità rurali, postmodernismo e primitivismo come due vicini di casa, stilemi di genere estremamente definiti e improvvisi pastiches nei quali gli stili vengono bellamente frullati assieme.

    In apertura di serata si esibiranno gli Unscientific Italians, formazione all stars italiana che sotto la direzione di Alfonso Santimone lavora in maniera pressoché esclusiva sin dalle sue origini sulle musiche di Bill Frisell.

    Un affondo nel jazz afroamericano il 24 novembre all’Unipol Auditorium, con Steve Coleman & Reflex. Il sassofonista chicagoano è una delle figure più avvincenti del jazz contemporaneo. Il trio Reflex è un vero concentrato dell’estetica musicale M-Base, coi suoi ritmi metropolitani e le strutture metriche e melodiche dalle complesse geometrie che gettano lo sguardo oltre i confini della musica occidentale.

    I jazz club di Bologna

    Il BJF coinvolge gli affermati jazz club del centro storico di Bologna, promuovendo in essi una ricca programmazione che si intreccia ai grandi live nei teatri.

    La Cantina Bentivoglio, il club cittadino dalla più lunga tradizione jazzistica, in questa edizione scommette sulle forze artistiche locali, impegnate in collaborazioni e progetti di notevole spessore. Dopo un’apertura internazionale, con il quartetto di una superpotenza del pianoforte come Joey Calderazzo, con Miguel Zenón al sax (8 novembre), si passerà ai sestetti del sassofonista Michele Vignali (il 10) e dell’organista Emiliano Pintori (il 15), al quintetto co-diretto dal cornista Giovanni Hoffer e dal batterista Marcello Molinari (il 18), al trio del pianista Alessandro Altarocca con l’esuberante presenza di Horacio “El Negro” Hernández alla batteria (il 23).

    Il Camera Jazz & Music Club conferma la sua vocazione per il jazz statunitense di matrice bop, con un cast stellare: un piano solo di Bill Carrothers (5 novembre), il quartetto della vocalist Emily Braden (l’8), il trio del pianista Dave Kikoski al quale si aggiungeranno come solisti ai fiati Piero Odorici e Roberto Rossi (il 10 e l’11), un quintetto con due leader di spicco come i sassofonisti Eric Alexander e Vincent Herring, oltre a Mike LeDonne al pianoforte (il 18 e 19), il quartetto della pianista e cantante Francesca Tandoi, che si avvale di Jason Brown alla batteria (il 25).

    Le partnership in città

    Le partnership con gli operatori culturali del territorio sono alla base di un cartellone esteso come quello del BJF. Alcune di queste collaborazioni sono diventate legami solidi e duraturi nel tempo, come quella con CUBO, il museo d’impresa del Gruppo Unipol, che in questa edizione si concretizzerà in due serate al CUBO in Torre Unipol: il 14 novembre con il sassofonista Francesco Bearzatti in duo con Luca Zennaro (chitarra) e il 5 dicembre, in un appuntamento “dopo festival”, con un solo del chitarrista Marc Ribot, guru della scena avant newyorkese.

    Stretti sono anche i legami con il Conservatorio “G. B. Martini”, che si tradurranno in un concerto dedicato a Miles Davis e Gil Evans della Martini Big Band diretta da Michele Corcella e con Alessandro Presti solista alla tromba (4 novembre, Sala Bossi del Conservatorio).

    Il BJF 2023 conquista anche nuovi spazi. Il 26 novembre il pianista Sullivan Fortner si esibirà in un solo pomeridiano alla Sala Borsa, mentre in serata il festival scenderà nella Cantina Doctor Dixie, unendo il proprio nome a quello della formazione che più rappresenta la storia del jazz cittadino, la Doctor Dixie Jazz Band.

    Musica per l’aggregazione giovanile

    Nel circuito del BJF confluiscono tre spazi bolognesi per la musica dal vivo con uno spiccato orientamento al pubblico giovanile. Il jazz si mischia ai nuovi linguaggi afroamericani, alle sonorità underground, all’elettronica.

    Il Locomotiv Club aprirà le porte ai concerti dell’iconico bassista MonoNeon (4 novembre), del tastierista inglese Alfa Mist (il 10), del batterista Kassa Overall (l’11).

    Al Binario69 la scena musicale regionale e nazionale si presenta sotto un’ottica grandangolare e gli ascolti sono piacevolmente provocatori: i Venus Ship (3 novembre), gli Emong del chitarrista Michele Bonifati (il 9), il trio Ma-Rea (il 19), i Tell No Lies (il 22), il gruppo del chitarrista Max Puglia con ospite Vito Ranucci al sax (il 23).

    Lo Sghetto Club propone gruppi talmente fuori dai ‘soliti giri’ da calamitare la curiosità: il Kubalé Sextet (3 novembre), i Kolosso con il vibrafonista Pasquale Mirra (il 16), i Westfalia (il 18), JSPHYNX, alias il trombettista Johnny Woodham (il 25).

    Jazz nella Città Metropolitana

    Con la creazione della Fondazione Jazzer, nata per promuovere le attività jazzistiche a livello regionale e di cui l’Associazione Bologna in Musica è socio fondatore assieme a Jazz Network e al Jazz Club Ferrara, assume ancor più rilevanza l’estensione del BJF molto al di fuori dei confini cittadini. Il cartellone del festival esce dal capoluogo regionale per approdare nella Città Metropolitana di Bologna, espandendosi poi ulteriormente sino a coinvolgere le province di Ferrara, Forlì e Modena: esiti possibili grazie alle partnership con i principali operatori culturali del territorio.

    I risultati di questa politica culturale a largo raggio geografico si ascolteranno a Budrio, dove la star indiana delle percussioni Trilok Gurtu si esibirà assieme al FontanaMIX Ensemble (13 novembre, Teatro Consorziale); a Castel Maggiore, dove invece si ascolterà una delle cantanti meglio preparate del jazz italiano, Vanessa Tagliabue Yorke (il 19, Teatro Biagi D’Antona); a Castenaso, con il duo formato dal chitarrista manouche Paolo Prosperini e dal clarinettista Guglielmo Pagnozzi (il 22 novembre, PUBlic).

    Jazz in regione

    Il BJF ‘sconfina’ in ben tre province oltre al bolognese. Le tappe a Ferrara, tutte presso il Torrione Jazz Club, costituiscono una significativa esperienza di ascolto: sono un passaporto del jazz statunitense più attuale. Si inizia il 4 novembre con il solo del pianista Bill Carrothers, per proseguire poi con i celeberrimi, e rinnovati, Bad Plus (il 5), il quartetto di Joey Calderazzo con Miguel Zenón (il 10), un trio alla pari con Greg Osby (sax), Arno Krijger (organo) e Florian Arbenz alla batteria (l’11), il quartetto di un colosso della batteria come Mark Guiliana (il 15) e un altro piano solo, con Sullivan Fortner (il 25). In mezzo a tanto jazz americano, si inserisce la presenza del quartetto del trombettista Fabrizio Bosso, col suo omaggio alla musica di Stevie Wonder (il 18).

    Sullivan Fortner sarà il protagonista anche dell’unico concerto a Modena (27 novembre, La Tenda).

    Il BJF ‘conquista’ anche la Romagna, copromuovendo nel proprio cartellone i concerti principali di Jazz a Forlì, prodotti dall’Associazione Culturale “dai de jazz”. Un menù musicale che alterna assi della scena statunitense, colonne portanti del jazz italiano e band in cui le provenienze geografiche si mescolano: il trio del chitarrista John Scofield (3 novembre, Naima Club); il solo di Bill Carrothers (l’8, Fabbrica delle Candele); la band della chitarrista e cantante serba Ana Popović (il 9, Naima Club); il duo con la voce di Maria Pia De Vito e la chitarra di Roberto Taufic (il 10, Sala Melozzo); il trio Circuits del sassofonista Chris Potter (l’11, Sala San Luigi); un trio con Fabrizio Puglisi, Stefano Senni e Alessandro Paternesi (il 12, Ristorante Villa Carpena).

    Attività didattiche e altri eventi

    Si articola in varie sezioni l’undicesima edizione del Progetto Didattico “Massimo Mutti”, dedicato al ricordo del fondatore del festival bolognese e realizzato grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Iniziato lo scorso giugno, proseguirà all’interno del BJF con un workshop di musica d’insieme tenuto dal pianista Bill Carrothers riservato agli studenti del Conservatorio e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna (dal 5 al 10 novembre, Camera Jazz & Music Club). Il 9 novembre, in occasione del saggio finale in forma di concerto con gli allievi diretti da Carrothers (al Camera), verrà assegnato il “Premio Massimo Mutti”, consistente in due borse di studio che consentiranno agli studenti selezionati di partecipare ai corsi internazionali di perfezionamento estivi 2024 della Fondazione Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz e del Berklee College of Music a Umbria Jazz.

    Un’occasione rara per entrare in contatto con l’artista al là della sua performance live: Samara Joy sarà protagonista di un incontro-intervista in forma di blindfold test curato da Ashley Kahn, una grande firma del giornalismo jazz statunitense (17 novembre, Sala Bossi del Conservatorio “G. B. Martini”).

    Torneranno anche le lezioni musicali “Jazz Insights” con Emiliano Pintori, ideate e ospitate dal Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna (dal 4 al 29 novembre): cinque approfondimenti tematici su alcuni dei maggiori protagonisti della musica jazz raccontati dalla prospettiva di un musicista.

    PROGRAMMA

    Venerdì 3 novembre, ore 21:15

    Forlì, Naima Club

    JOHN SCOFIELD TRIO

    feat. Vicente Archer & Bill Stewart

    John Scofield, chitarra; Vicente Archer, contrabbasso; Bill Stewart, batteria

    Venerdì 3 novembre, ore 21:30

    Bologna, Binario 69

    VENUS SHIP

    Federico Privitera, tromba; Giuseppe Lastella, trombone; Michele Murgioni, tuba; Marco Vecchio, sax alto; Andrea Salvato, flauto;

    Ugo Moroni chitarra; Daniele Marrone, basso; Mattia Bassetti, batteria

    Venerdì 3 novembre, ore 23

    Bologna, Sghetto Club

    KUBALÉ SEXTET

    “New Latin Sound”
    Linda Manuitt, voce; Yuliesky González, tromba; Daniel Stawinski, pianoforte; Sergio ‘”Checho’” Gómez, basso elettrico;

    iljoph Mounkassa Willimas, batteria; Vito Giacovelli, percussioni

    Sabato 4 novembre, ore 21

    Bologna, Locomotiv Club

    MONONEON

    Dywane Thomas Jr. (MonoNeon) basso elettrico; Xavier Lynn, chitarra; Charles Brown, tastiere; Devin Way, batteria

    Sabato 4 novembre, ore 21:15

    Bologna, Sala Bossi del Conservatorio “G. B. Martini”

    Martini Big Band

    “Sketches of Spain e dintorni: Omaggio a Miles Davis e Gil Evans”

    Alessandro Presti, tromba

    Michele Corcella, direzione

    Sabato 4 novembre, ore 21:15

    Ferrara, Torrione Jazz Club

    BILL CARROTHERS SOLO

    Bill Carrothers, pianoforte

    Domenica 5 novembre, ore 21:15

    Ferrara, Torrione Jazz Club

    THE BAD PLUS

    Chris Speed, sax tenore e clarinetto; Ben Monder, chitarra; Reid Anderson, contrabbasso; Dave King, batteria

    Domenica 5 novembre, ore 21:30

    Bologna, Camera Jazz & Music Club

    BILL CARROTHERS SOLO

    Bill Carrothers, pianoforte

    Martedì 7 novembre, ore 21:15

    Bologna, Teatro Arena del Sole

    HIROMI’S SONICWONDER

    Hiromi, pianoforte e tastiere; Adam O’Farrill, tromba; Hadrien Feraud, basso elettrico; Gene Coye, batteria

    Mercoledì 8 novembre, ore 21:15

    Forlì, Fabbrica delle Candele

    BILL CARROTHERS SOLO

    Bill Carrothers, pianoforte

    Mercoledì 8 novembre, ore 22

    Bologna, Cantina Bentivoglio

    JOEY CALDERAZZO QUARTET

    feat. Miguel Zenón

    Miguel Zenón, sax alto; Joey Calderazzo, pianoforte; Orlando le Fleming, contrabbasso; Donald Edwards, batteria

    Mercoledì 8 novembre, ore 22

    Bologna, Camera Jazz & Music Club

    EMILY BRADEN QUARTET

    Emily Braden, voce; Alessandro Altarocca, pianoforte; Paolo Ghetti, contrabbasso; Stafano Paolini, batteria

    Giovedì 9 novembre, ore 21:15

    Forlì, Naima Club

    ANA POPOVIĆ BAND

    Ana Popović, chitarra e voce; Davide Ghidoni, tromba; Claudio Giovagnoli, sax;

    Michele Papadia, tastiere; Buthel Burns, basso e voce; Dorran Burns, batteria e voce

    Giovedì 9 novembre, ore 21:30

    Bologna, Binario 69

    MICHELE BONIFATI “EMONG”

    “Three Knots”

    Federico Pierantoni, trombone; Manuel Caliumi, sax alto e tenore; Michele Bonifati, chitarra; Evita Polidoro, batteria e voce

    Giovedì 9 novembre, ore 21:30

    Bologna, Camera Jazz & Music Club

    Saggio in forma di concerto

    PREMIO MASSIMO MUTTI

    Bill Carrothers, direzione

    Venerdì 10 novembre, ore 21:15

    Ferrara, Torrione Jazz Club

    JOEY CALDERAZZO QUARTET

    feat. Miguel Zenón

    Miguel Zenón, sax alto; Joey Calderazzo, pianoforte; Orlando le Fleming, contrabbasso; Donald Edwards, batteria

    Venerdì 10 novembre, ore 21:15

    Forlì, Sala Melozzo

    MARIA PIA DE VITO & ROBERTO TAUFIC

    Maria Pia De Vito, voce; Roberto Taufic, chitarra

    Venerdì 10 novembre, ore 21:30

    Bologna, Locomotiv Club

    ALFA MIST

    Venerdì 10 novembre, ore 22

    Bologna, Cantina Bentivoglio

    MICHELE VIGNALI SEXTET

    “Time Lapse”

    Federico Pierantoni, trombone; Michele Vignali, sax tenore; Marco Bovi, chitarra;

    Onofrio Paciulli, pianoforte; Luca Dalpozzo, contrabbasso; Dario Mazzucco, batteria

    Venerdì 10 novembre, ore 22

    Bologna, Camera Jazz & Music Club

    DAVE KIKOSKI TRIO

    plus guests: Piero Odorici & Roberto Rossi

    Roberto Rossi, trombone; Piero Odorici, sax tenore; Dave Kikoski, pianoforte; Essiet Essiet, contrabbasso; Joris Dudli, batteria

    Sabato 11 novembre, ore 21:15

    Ferrara, Torrione Jazz Club

    ARBENZ X KRIJGER / OSBY

    “Targeted”

    Greg Osby, sax alto; Arno Krijger, organo; Florian Arbenz, batteria e percussioni

    Sabato 11 novembre, ore 21:15

    Forlì, Sala San Luigi

    CHRIS POTTER CIRCUITS

    Chris Potter, sax tenore; James Francies, pianoforte e tastiere; Eric Harland, batteria

    Sabato 11 novembre, ore 21:30

    Bologna, Locomotiv Club

    KASSA OVERALL

    Kassa Overall, batteria e voce; Tomoki Sanders, sassofoni; Ian Finkelstein, tastiere; Bendji Allonce, percussioni

    Sabato 11 novembre, ore 22

    Bologna, Camera Jazz & Music Club

    DAVE KIKOSKI TRIO

    plus guests: Piero Odorici & Roberto Rossi

    Roberto Rossi, trombone; Piero Odorici, sax tenore; Dave Kikoski, pianoforte; Essiet Essiet, contrabbasso; Joris Dudli, batteria

    Domenica 12 novembre, ore 12:30

    Forlì, Ristorante Villa Carpena

    PUGLISI – SENNI – PATERNESI

    Fabrizio Puglisi, pianoforte; Stefano Senni, contrabbasso; Alessandro Paternesi, batteria

    Domenica 12 novembre, ore 21:15

    Bologna, Teatro Auditorium Manzoni

    RON CARTER “FOURSIGHT”

    Ron Carter, contrabbasso; Jimmy Green, sax tenore; Renee Rosnes, pianoforte; Payton Crossley Jr., batteria

    Lunedì 13 novembre, ore 21:15

    Budrio (BO), Teatro Consorziale

    TRILOK GURTU & FONTANAMIX ENSEMBLE

    “Contemporary World”

    Martedì 14 novembre, ore 21

    Bologna, Torre Unipol

    Francesco Bearzatti & Luca Zennaro Duo

    Francesco Bearzatti, clarinetto e sax tenore; Luca Zennaro, chitarra

    Mercoledì 15 novembre, ore 21:15

    Ferrara, Torrione Jazz Club

    MARK GUILIANA QUARTET

    Jason Rigby, sax tenore; David Cook, pianoforte; Alan Hampton, contrabbasso; Mark Guiliana, batteria

    Mercoledì 15 novembre, ore 22

    Bologna, Cantina Bentivoglio

    EMILIANO PINTORI’S ORGANIX

    Cosimo Boni, tromba; Matteo Diego Scarcella, sax tenore e flauto; Marco Bovi, chitarra;

    Emiliano Pintori, organo; Danilo Mineo, percussioni; Adam Pache, batteria

    Giovedì 16 novembre, ore 22:30

    Bologna, Sghetto Club

    KOLOSSO & PASQUALE MIRRA

    Gabriele Polimeni, tromba e flicorno; Federico Califano, sax alto; Matteo Scarcella, sax tenore e flauto; Pasquale Mirra, vibrafono; Giulio Stermieri, tastiere;

    Davide “Kidd” Angelica, chitarra, tastiere e elettronica; Jack Calico, chitarra; Salvatore Lauriola, basso elettrico; Antonio Rapa, batteria; Gaetano Alfonsi, percussioni

    Venerdì 17 novembre, ore 21:15

    Bologna, Unipol Auditorium

    SAMARA JOY QUARTET

    Samara Joy, voce; Luther Allison, pianoforte; Michael Migliore, contrabbasso; Evan Sherman, batteria

    Sabato 18 novembre, ore 21:15

    Ferrara, Torrione Jazz Club

    Fabrizio Bosso Quartet

    “We Wonder”

    Fabrizio Bosso, tromba; Julian Oliver Mazzariello, pianoforte; Jacopo Ferrazza, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria

    Sabato 18 novembre, ore 22

    Bologna, Cantina Bentivoglio

    GIOVANNI HOFFER & MARCELLO MOLINARI QUINTET

    Giovanni Hoffer, corno; Andrea Ferrario, sax tenore; Claudio Vignali, pianoforte; Stefano Maimone, contrabbasso; Marcello Molinari, batteria


    Sabato 18 novembre, ore 22

    Bologna, Camera Jazz & Music Club

    ERIC ALEXANDER-VINCENT HERRING

    “The Battle”

    special guest: MIKE LEDONNE

    Vincent Herring, sax alto; Eric Alexander, sax tenore; Mike LeDonne, pianoforte; Giorgos Antoniou, contrabbasso; Xaver Hellmeier, batteria

    Sabato 18 novembre, ore 23

    Bologna, Sghetto Club

    WESTFALIA

    Vincenzo De Stradis, voce ed elettronica; Jacopo Moschetto, tastiere; David Paulis, basso elettrico; Enrico Tuzzi, batteria

    Domenica 19 novembre, ore 17:30

    Castel Maggiore (BO), Teatro Biagi D’Antona

    VANESSA TAGLIABUE YORKE

    “The Princess Theatre”

    Vanessa Tagliabue Yorke, voce; Giulio Scaramella, pianoforte

    Una produzione di Condimenti Jazz, della Città di Castel Maggiore e dell’Unione Reno Galliera

    Domenica 19 novembre, ore 21:30

    Bologna, Binario 69

    MA-REA

    Massimo Tagliata, fidharmoneon; Andrea Dessì, chitarre; Roberto Rossi, batteria

    Domenica 19 novembre, ore 22

    Bologna, Camera Jazz & Music Club

    ERIC ALEXANDER-VINCENT HERRING

    “The Battle”

    special guest: MIKE LEDONNE

    Vincent Herring, sax alto; Eric Alexander, sax tenore; Mike LeDonne, pianoforte; Giorgos Antoniou, contrabbasso; Xaver Hellmeier, batteria

    Martedì 21 novembre, ore 21:15

    Bologna, Teatro Duse

    BILL FRISELL TRIO

    with Thomas Morgan & Rudy Royston

    Bill Frisell, chitarra; Thomas Morgan, contrabbasso; Rudy Royston, batteria

    Opening act:

    UNSCIENTIFIC ITALIANS

    “Play the Music of Bill Frisell”

    Alfonso Santimone, pianoforte e direzione; Mirco Rubegni e Fulvio Sigurtà, trombe e flicorni; Filippo Vignato e Federico Pierantoni, tromboni;

    Cristiano Arcelli, Piero Bittolo Bon, Francesco Bigoni, Rossano Emili, sassofoni e clarinetti; Danilo Gallo, contrabbasso; Zeno De Rossi, batteria

    Mercoledì 22 novembre, ore 21:30

    Bologna, Binario 69

    TELL NO LIES

    Edoardo Marraffa, sax tenore e sopranino; Filippo Orefice, sax tenore; Nicola Guazzaloca, pianoforte; Luca Bernard, contrabbasso; Andrea Grillini, batteria

    Mercoledì 22 novembre, ore 21:30

    Castenaso (BO), PUBlic

    PAOLO PROSPERINI & GUGLIELMO PAGNOZZI

    Paolo Prosperini, chitarra manouche, Guglielmo Pagnozzi, clarinetto

    Giovedì 23 novembre, ore 21:30

    Bologna, Binario 69

    MAX PUGLIA

    “Hinterland”

    guest: Vito Ranucci

    Max Puglia, chitarra; Vito Ranucci, sax soprano e vocoder; Mario Mazzaro, contrabbasso e basso elettrico; Luigi Borgogno, elettronica e drum machine


    Giovedì 23 novembre, ore 22

    Bologna, Cantina Bentivoglio

    ALESSANDRO ALTAROCCA TRIO

    feat. HORACIO “EL NEGRO” HERNÁNDEZ

    Alessandro Altarocca, pianoforte; Stefano Senni, contrabbasso; Horacio “El Negro” Hernández, batteria

    Venerdì 24 novembre, ore 21:30

    Bologna, Unipol Auditorium

    STEVE COLEMAN & REFLEX

    Steve Coleman, sax alto; Rich Brown, basso elettrico; Sean Rickman, batteria

    Sabato 25 novembre, ore 21:15

    Ferrara, Torrione Jazz Club

    SULLIVAN FORTNER PIANO SOLO

    Sullivan Fortner, pianoforte

    Sabato 25 novembre, ore 22

    Bologna, Camera Jazz & Music Club

    FRANCESCA TANDOI QUARTET

    featuring Jason Brown

    Piero Odorici, sax tenore; Francesca Tandoi, pianoforte e voce; Stefano Senni, contrabbasso; Jason Brown, batteria

    Sabato 25 novembre, ore 23

    Bologna, Sghetto Club

    JSPHYNX

    Johnny Woodham, tromba; Tarju Le’Sano, voce; Liam Shortall, trombone e chitarra; Alex Wesson, tastiere; Nathan Shingler, batteria

    Domenica 26 novembre, ore 18

    Bologna, Sala Borsa

    Sullivan Fortner Piano Solo

    Sullivan Fortner, pianoforte

    Domenica 26 novembre, ore 21:30

    Bologna, Cantina Doctor Dixie

    DOCTOR DIXIE JAZZ BAND

    Checco Coniglio, trombone; Guido Giudoboni, tromba; Luca Soddu, Andrea Scorzoni, Andrea Zucchi, sassofoni;

    Luca Matteuzzi, pianoforte; Stefano Donvito, basso; Umberto Genovese, batteria; Angela Sette, Valentina Mattarozzi, voci

    Ingresso riservato ai Soci BJF fino a esaurimento posti


    Lunedì 27 novembre, ore 21:30

    Modena, La Tenda

    Sullivan Fortner Piano Solo

    Sullivan Fortner, pianoforte

    Una produzione di Associazione MUSE

    ONE MORE

    Martedì 5 dicembre, ore 21

    Bologna, Torre Unipol

    MARC RIBOT SOLO

    Marc Ribot, chitarra, voce, oggetti

    CONTENUTI EXTRA

    DONNA, VITA, LIBERTÀ
    esposizione delle opere di

    Atieh Sohrabi, Hanieh Ghashghaei, Nazli Tahvili, Roshi Rouzbehani

    Dal 3 al 26 novembre

    Bologna, Sala Borsa

    Vernissage: venerdì 3 novembre, ore 17

    Orari di apertura: lunedì 14:30-20, martedì-venerdì 10-20, sabato 10-19

    In collaborazione con Associazione Hamelin
    Ingresso gratuito

    PROGETTO DIDATTICO MASSIMO MUTTI

    Da domenica 5 a venerdì 10 novembre

    Bologna, Camera Jazz & Music Club

    Workshop musica d’insieme con Bill Carrothers

    In collaborazione con Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna

    Con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

    Venerdì 17 novembre, ore 17

    Bologna, Sala Bossi del Conservatorio “G. B. Martini”

    incontro-intervista in forma di blindfold test con

    SAMARA JOY

    Condotto da Ashley Kahn (DownBeat)

    Ingresso gratuito

    JAZZ INSIGHTS

    Lezioni-concerto a cura di Emiliano Pintori

    Bologna, Museo internazionale e biblioteca della musica, ore 17:30

    Sabato 4 novembre:

    The Maestro – Dedicato a Cedar Walton. Con la partecipazione di Piero Odorici, Paolo Benedettini e Adam Pache

    Sabato 11 novembre:

    Max’s Mood – Dedicato a Massimo Urbani. Con la partecipazione di Carlo Atti, Filippo Cassanelli e Andrea Grillini

    Mercoledì 15 novembre:

    Thanks, Mr. Hammond – Dedicato ai protagonisti dell’organo Hammond. A cura di Emiliano Pintori

    Martedì 21 novembre:

    THE HELIOCENTRIC WORLDS OF SUN RA – DEDICATO A SUN RA. CON LA PARTECIPAZIONE DI FABRIZIO PUGLISI

    Mercoledì 29 novembre:

    HIGH PRIESTESS OF SOUL – DEDICATO A NINA SIMONE. CON LA PARTECIPAZIONE DI SILVIA DONATI

    Un progetto del Museo internazionale e biblioteca della musica

    Informazioni:

    Associazione Bologna in Musica

    tel.: 334 7560434

    email: info@bolognajazzfestival.com

    www.bolognajazzfestival.com

    Presidente: Federico Mutti

    Direttore artistico: Francesco Bettini

    Ufficio Stampa: Daniele Cecchini

    cell. 348 2350217

    email: dancecchini@hotmail.com

    Biglietti:

    Hiromi

    Platea, palchi, palco reale 39,50 euro; barcacce, galleria 29 euro

    Ron Carter

    Platea I e II 39,50 euro; platea III, galleria, balconata I 34 euro

    Samara Joy

    Platea 39,50 euro

    Bill Frisell+Unscientific Italians

    Platea, galleria I 39,50 euro; galleria II 34 euro

    Steve Coleman

    Platea 30 euro

    Bill Carrothers (5 novembre, Camera Jazz & Music Club)

    Intero 15 euro; soci BJF 10 euro; under 26 5 euro

    Sullivan Fortner (26 novembre, Sala Borsa)

    Intero 20 euro; soci BJF 15 euro; under 26 5 euro

    I biglietti sono soggetti a diritto di prevendita

    Riduzioni*:

    Riduzione del 20% riservata a: soci Bologna Jazz Card; giovani under 26

    (i soci BJC possono prenotare, esclusivamente tramite il BJF, anche nei giorni precedenti)

    Riduzione del 10% riservata a:

    -soci COOP, soci Touring Club, abbonati annuali TPER, possessori della Card Cultura

    -abbonati Duse (solo per il concerto al Duse)

    -abbonati Arena del Sole (solo per il concerto all’Arena del Sole)

    Studenti del Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna: prezzo speciale 10 euro (solo su prenotazione e con acquisto la sera stessa presso il teatro)

    Tutti i biglietti soggetti a riduzione sono acquistabili, anche in prevendita, solo presso le biglietterie del Teatro Duse e Arena del Sole presentando il titolo che ne da diritto.

    *Le scontistiche non sono cumulabili

    Prevendite:

    – sul sito www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket

    – presso le biglietterie di Teatro Arena del Sole e Teatro Duse

    Bologna Jazz Card:

    under 26: 10 euro

    standard: 25 euro

    sostenitore: 50 euro

    acquistabile o rinnovabile online nell’area soci del sito www.bolognajazzfestival.com

    Vantaggi esclusivi per i Soci possessori della Bologna Jazz Card:

    – possibilità di sottoscrivere, a tariffe convenienti e prive di diritti di prevendita, l’abbonamento ai cinque concerti principali del Festival

    – area riservata nei migliori posti dei teatri

    – speciali convenzioni con i jazz club e i teatri affiliati al Festival

    Abbonamenti riservati ai soci possessori della Bologna Jazz Card:

    Hiromi; Ron Carter; Samara Joy; Bill Frisell+Unscientific Italians; Steve Coleman:

    abbonamento intero: 125 euro

    abbonamento young (under 26): 100 euro

    Solamente i possessori della Bologna Jazz Card possono sottoscrivere l’abbonamento per i cinque concerti nei teatri. Tutti gli altri concerti del Bologna Jazz Festival 2023 sono da ritenersi fuori abbonamento.

    Concerti nei club e negli altri teatri:

    Si consiglia la prenotazione. Rivolgersi direttamente al locale o al teatro di riferimento.

    Le modalità di accesso sono variabili.

    bologna jazz festival
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