Tradizione del lavoro e conoscenza approfondita del pellame: i precetti fondamentali di Theodossia Tziveli Antoniadou, titolare insieme al marito della Bodies Furs Fashion
La moda intesa come arte di vivere, un lusso possibile non soltanto per ragioni di interesse commerciale ma soprattutto per una vocazione personale, volta ad allargare la platea del bello. A raccontarci del vissuto della Bodies Furs Fashion, nata nel 1985 ad Empoli, è una delle prime stiliste greche, la Dott.ssa Tziveli.
– Come ha vissuto il periodo della pandemia? Che impatto ha avuto sulla sua attività?
«È andata benissimo. Abbiamo prodotto, consegnato e conferito supporto ai nostri fedelissimi clienti. Seguendo attentamente le dovute precauzioni non ci siamo mai fermati. Sinceramente, nessuno di noi si è sentito intimidito dalla pandemia».
– In merito alla ripartenza, quali sono i suoi obiettivi futuri?
«Vista la possibilità a breve di poter riprendere il mercato verso l’estero, punteremo sicuramente molto sull’export al fine di ampliare notevolmente la nostra clientela. Daremo largo spazio all’uso delle nuove tecnologie utili a ridurre al minimo l’impatto ambientale, concedendo di pari passo un grande appoggio all’artigiano e all’artigianalità. Noi cerchiamo da sempre di ridurre al minimo gli sprechi dei materiali che utilizziamo, in particolare gli scarti della pelle vengono recuperati e utilizzati nuovamente. Penso che si possano creare prodotti ma rispettando l’ambiente poiché l’elaborato non avrebbe più senso se l’aria risultasse irrespirabile».
“Thes”: Time, Harmony, Ethics, Semplicity. Ecco qual è la filosofia della stilista per una moda ecosostenibile e puramente artigianale. Un obiettivo incastonato nel cuore della Dott.ssa Tziveli.

