L’ipotesi più accreditata al momento è quella di un malore del piccolo di 6 anni in vacanza con la famiglia nell’Ogliastra
È in programma per questo pomeriggio alle 15 l’esame autoptico del piccolo di 6 anni annegato sabato scorso nella nella piscina del resort Cala Luas a Cardedu, in Ogliastra.
Il piccolo, romano, era in Sardegna in vacanza con i genitori e la sorellina.
La pm titolare dell’inchiesta ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti; si tratta comunque di un atto dovuto per consentire ai carabinieri di indagare sulla tragedia, consumatasi sotto gli occhi della famiglia del piccolo.
A notare il malore del bambino è stato un altro ospite del resort; il piccolo galleggiava a pelo d’acqua immobile con la faccia sull’acqua ma indossando mascherina e boccaglio non ha destato immediatamente l’attenzione degli astanti.
La piscina era a misura di bambino e l’altezza dell’acqua andava da un massimo di un metro e mezzo a un minimo di mezzo metro.
L’ipotesi più accreditata al momento è che il piccolo abbia avuto un malore e non abbia avuto il modo di chiedere aiuto.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA

