De Magistris ottiene l’endorsement del leader della sinistra radicale francese Mélenchon
Manca poco alle elezioni del 25 settembre.
Silvio Berlusconi torna a chiedere al Governo un intervento immediato contro il caro energia, “con un decreto che tolga gli aumenti per le famiglie e le imprese e possa far sì che le aziende fornitrici di energia presentino le bollette risalenti a due anni fa”.
Durante un’intervista a Porta a Porta, il leader di Forza Italia ha specificato che queste misure andrebbero foraggiate da “un fondo finanziario, con i capitali di istituzioni e banche, a cui le imprese fornitrici di energia possano ricorrere per le loro esigenze. Si può fare con un fondo italiano o con un altro Recovery fund europeo”.
In merito alla situazione internazionale, Berlusconi si dice “deluso” da Vladimir Putin ma pensa che potrebbe “tentare una mediazione” insieme ad Angela Merkel.
«Penso che Angela Merkel al mio posto o con me (potrebbe tentare una mediazione con Putin) con lei mi sentirei in grado di tentare un convincimento – ha dichiarato il leader azzurro – sarò la garanzia per un atteggiamento di vicinanza a Ue, Usa e Occidente. Questo è venuto a chiederci il presidente del Ppe alcuni giorni fa».
Mélenchon a Roma con De Magistris e Unione Popolare
Luigi De Magistris, alla guida delle lista Unione Popolare, ha ottenuto l’endorsement dell’esponente di spicco della sinistra radicale francese Jean-Luc Mélenchon.
«L’Italia ha la fortuna di avere Unione popolare, se voi non ci foste non ci sarebbe nessuno per resistere, voi state costruendo il vero futuro per l’Italia» ha dichiarato il leader di La France Insoumise durante l’assemblea pubblica al Quadraro, quartiere di Roma.
di: Francesca LASI
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