Tajani: “giusto il principio del reddito di cittadinanza, non l’applicazione”
Manca pochissimo alle elezioni del 25 settembre.
Silvio Berlusconi boccia l’alleanza Renzi-Calenda.
«Se esiste un Terzo Polo in Italia, oltre alle due principali coalizioni, esso è costituito dal Movimento Cinque Stelle, che ha deciso di correre da solo – ha dichiarato il leader di Forza Italia – Esiste poi una galassia di piccoli movimenti di centro, sedicenti liberali, ma orientati verso sinistra, che comunque non giocheranno alcun ruolo concreto. L’unico centro possibile è quello che rappresentiamo noi, il centro liberale, cristiano, garantista, europeista, atlantista, il centro che in tutt’Europa si identifica nel Partito Popolare Europeo, che noi orgogliosamente rappresentiamo in Italia».
Tajani sul reddito di cittadinanza: “principio giusto, applicazione no”
Antonio Tajani parla del reddito di cittadinanza.
«Il principio del Reddito di cittadinanza non era sbagliato, ma è la sua applicazione che ha portato a dare soldi a persone che non erano povere ma truffatori – ha affermato il coordinatore nazionale di Forza Italia – lo Stato ha il dovere di aiutare chi non è in grado di lavorare: per questo è necessario aumentare le pensioni minime e quelle di invalidità di fronte al caro bollette che colpisce in misura maggiore i cittadini della Campania e del Mezzogiorno che, a causa della povertà, consumano già meno gas ed elettricità».
di: Francesca LASI
FOTO: SHUTERSTOCK
