Autore: Caterina Maggi
Il presidente siriano è alla sua seconda tappa nei Paesi del Golfo dopo il terremoto di Febbraio Bashar al-Assad ha effettuato oggi domenica 19 marzo una visita ufficiale negli Emirati Arabi. A seguito del terribile sisma dello scorso Febbraio diversi Paesi arabi riprendono i contatti con Damasco, a lungo isolata a livello internazionale. Il viaggio arriva dopo una visita in Oman il mese scorso, i suoi unici impegni ufficiali nei Paesi arabi dall’inizio della guerra in Siria nel 2011. “Bashar Al-Assad, presidente della Repubblica Araba Siriana, è arrivato oggi negli Emirati Arabi Uniti per una visita ufficiale, accompagnato dalla moglie…
Lo annuncia l’Alto rappresentante dell’Ue Borrell da Ohrid, in Macedonia L’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Joseph Borrell, ha dichiarato che la Serbia e il Kosovo hanno trovato un accordo. Entrambi i Paesi balcanici si sono impegnati ad attuare misure per proseguire un accordo mediato dall’Ue e normalizzare le relazioni tra loro. «Le parti – ha annunciato Borrell in conferenza stampa da Ohrid, in Macedonia del Nord dove i negoziati si sono protratti per oltre 12 ore – si sono pienamente impegnate a onorare tutti gli articoli dell’accordo e ad attuare tutti i rispettivi obblighi in modo opportuno…
L’aggressione a poche ore di distanza dal blocco di una manifestazione lgbtq+ Attivisti dei diritti umani sono stati malmenati e aggrediti nella zona della Bosnia sotto amministrazione di maggioranza serba, a ore di distanza dal blocco imposto dalla polizia a una manifestazione per i diritti Lgbtq+. Il coreo si sarebbe dovuto svolgere questo week end ma è stato sospeso dagli agenti per criticità riguardanti la sicurezza. L’attacco agli attivisti è avvenuto poche ore dopo, quando questi stavano lasciando una riunione negli uffici di Trasparenza Internazionale, un gruppo globale anti-corruzione la sua succursale bosniaca ha sede a Banja Luka. Al centro…
L’ex satellite dell’Urss al voto, in un clima anti russo che potrebbe facilitare gli indipendenti Nonostante, o forse proprio grazie alla stretta autoritaria della dittatura kazaka, lo Stato ex satellite dell’Unione Sovietica alleato di Mosca va alle urne. E i risultati potrebbero premiare gli indipendenti. Il Kazakhstan vota oggi per le elezioni anticipate che potrebbero vedere eletti a deputati degli out sider, segno di una timida apertura democratica. I seggi elettorali sono stati aperti alle 7 ora locale (le 2 in Italia). Sono 12 milioni gli elettori che hanno tempo fino alle 20 ora locale per votare. In queste elezioni si sono…
Scontri tra manifestanti, ma la protesta ora dilaga tra i riservisti Nuovi guai per il governo di Benjamin Netanyahu, ora che le proteste contro la famigerata riforma giudiziaria toccano anche i ranghi dell’esercito. Il Primo Ministro ha chiesto allo Stato Maggiore di contenere scioperi e proteste che stanno ora coinvolgendo i ranghi dei riservisti. La richiesta di Netanyahu arriva dopo 11 giornate di proteste che stanno coinvolgendo centinaia di migliaia di persone in tutto lo Stato di Israele. Dopo due mesi, ora i militari di riserva dell’esercito hanno deciso di non entrare in servizio dopo quello che denunciano come un…
La Corte Costituzionale annulla le urne dello scorso Settembre, reinsediato l’emiciclo del 2020 La Corte Costituzionale del Kuwait ha dichiarato oggi domenica 19 che il risultato delle elezioni dello scorso Settembre è nullo. Pertanto il parlamento dello Stato del Golfo sarà reinsediato seguendo le presenze della precedente assemblea, eletta nel 2020. Una decisione che promette di causare proteste, dal momento che le scorse urne erano state vinte dall’opposizione. La decisione segue a mesi si tensioni tra il parlamento eletto e il governo, che hanno portato ad un nuovo incarico per il Primo ministro uscente, il cui governo si era dimesso…
Il predicatore radicale sikh Amritpal Singh è ricercato dalle autorità di Delhi da due giorni La caccia all’uomo di un predicatore radicale sikh, Amritpal Singh, entra nel suo secondo giorno dopo che le autorità indiane hanno chiuso la rete internet mobile in tutto lo stato del Punjab e hanno arrestato 78 dei suoi sostenitori. Singh è entrato nel mirino del governo indiano dopo aver chiesto la creazione di un Khalistan, una patria separata per i Sikh, e aver divulgato la sua rigida interpretazione del sikhismo nei comizi nelle zone rurali dello Stato settentrionale indiano, che ospita circa 30 milioni di…
Da metà del mese prossimo Berlino dirà addio all’energia nucleare, lo conferma la ministra per l’ambiente I rischi dell’energia nucleare sono “in definitiva ingestibili”. Per questo la Germania ha confermato che eliminerà gradualmente a partire da metà aprile il ricorso a questa fonte di energia. A confermare la linea di Berlino sull’uso delle centrali nucleari (che vede i tedeschi contrapposti all’Eliseo) è la ministra dell’Ambiente Steffi Lemke. Parlando ai media tedeschi del gruppo Funke ha dichiarato che: «anche senza energia nucleare, l’approvvigionamento energetico è sicuro. L’eliminazione graduale del nucleare a metà aprile rimarrà». di: Caterina MAGGIFOTO: EPA/OLIVIER HOSLET
Il presidente Obrador ricorda l’espropriazione petrolifera del 1938, ma torna a scorrere il sangue nel Paese Il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha preso parte all’imponente manifestazione a Città del Messico per l’85esimo anniversario dell’espropriazione dell’industria petrolifera da parte del Messico, avvenuta nel 1938. Obrador ha dedicato parte del suo discorso alle lodi rivolte all’ex presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt: «la presidenza Roosevelt ha applicato la politica di buon vicinato con i Paesi del continente americano, in quel momento sono stati definiti i principi della cooperazione economica e politica». Intanto però il suo Paese continua ad essere squassato dalla…
Partecipa anche la Giordania, assente Hamas; in Siria operazione speciale contro un comandate di Jihad L’Autorità Nazionale Palestinese ha confermato che sarà presente al meeting di oggi a Sharm El-Sheikh , in Egitto. L’incontro, con al centro il tema della sicurezza in Israele e nei territori occupati di Cisgiordania durante il Ramadan, vedrà la partecipazione anche della Giordania. Presenti come mediatori, oltre ovviamente al governo egiziano, anche gli Stati Uniti. Non ci saranno invece rappresentanti del partito irredentista di stampo islamista Hamas, che controlla Gaza. L’Anp ha dichiarato che intende difendere i diritti dei palestinesi nel corso dell’incontro. “Parteciperemo all’incontro…
