Oggi il capo di Stato presenzia alla cerimonia per il 200esimo anniversario dell’istituzione della Scuola allievi carabinieri di Torino
«Ciascuno di noi in qualunque esperienza umana, è irripetibile. In questo lungo percorso ho incontrato tante persone mai due fra di loro uguali, ciascuna persona ha un immenso valore, inestimabile, e allora questo valore va espresso con pienezza di libertà, con pienezza di futuro da costruire».
Con queste parole, circa un mese fa, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella anticipava il suo compleanno. Oggi, infatti, il capo di Stato compie 81 anni. Un compleanno turbolento per il presidente che proprio nei giorni scorsi ha dovuto affrontare nel suo ruolo di garante della Costituzione una nuova crisi di Governo, arrivando a sciogliere le Camere e anticipare le elezioni.
Non passerà la giornata in famiglia: Mattarella, infatti, è Torino per partecipare alla cerimonia del 200esimo anniversario di istituzione della Scuola allievi carabinieri, risalente al 12 ottobre 1922 quando il re di Sardegna Carlo Felice emanò a Torino le Regie Patenti con le quali istituì la figura dell’Allievo carabiniere. Al suo arrivo in piazza Castello il presidente ha presenziato alla cerimonia del giuramento degli Allievi carabinieri del 140esimoo corso intitolato ad Alberto La Rocca, carabiniere Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Lo schieramento, diretto dal maggiore Alberto Giletti, include la Banda dell’Arma dei carabinieri, il Gagliardetto del 140esimoo Corso Formativo e un Battaglione di formazione composto dagli allievi del 140esimoo corso. I reparti schiarati sono stati passati in rassegna dal capo di Stato in compagnia del ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il capo di Stato Maggiore della Difesa Giuseppe Cavo Dragone e il comandante generale dei Carabinieri Teo Luzi.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA
