Si vota per eleggere il nuovo presidente. Per la prima volta potrebbe cambiare il partito al governo. Il presidente Lourenço alle urne a Luanda, nella capitale Costa Junior
Oggi in Angola si va al voto, in un Paese dove da quasi 50 anni governa il Movimento popolare per la liberazione dell’Angola, che ha governato relativamente indisturbato, con una persistente corruzione nella polizia nazionale percepita dagli angolani come “pervasiva”.
Ma potrebbe esserci una svolta storica: il partito rischia di perdere contro il suo storico rivale, cioè l’UNITA di cdx, contro cui l’MPLA aveva combattuto una guerra civile.
In totale saranno 8 i partiti presenti, ma i riflettori sono puntati soprattutto su MLPA e UNITA, con i corrispettivi leader João Lourenço e Adalberto Costa Junior.
Nel risultato inciderà probabilmente il desiderio di cambiamento: Il centro studi britannico Chatham House ha definito le elezioni di oggi come una decisione tra “continuità e cambiamento”, e a BBC l’analista angolana Aurea Mouzinho ha detto che “il sentimento generale è che l’Angola sia pronta a cambiare”.
Attualmente a Luanda alle urne si trova Joao Lourenço, mentre nella capitale il candidato dell’opposizione Adalberto Costa Junior.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: EPA/PAULO NOVAIS
