Nuova allerta gialla sulla regione per sabato 24 e domenica 25 settembre
Un evento eccezionale che accade ogni mille anni. Così la Protezione Civile Regionale delle Marche ha definito l’alluvione che ha colpito la Regione, causando 11 vittime.
«I tempi di ritorno delle cumulate di pioggia negli intervalli di tempo tre ore e 6 ore hanno raggiunto valori che è possibile definire ‘fuori scala’ – ha scritto la Protezione civile regionale – rispetto alle metodologie utilizzate, sicuramente superiori a 1000 anni. Tale fatto è confermato dall’estensione delle aree alluvionate dal fiume che hanno occupato anche terreni deposti come minimo in epoca medioevale».
Stando a quanto riferito, gli idrometri della rete di monitoraggio installati nei bacini di Misa e Nevola per seguire l’andamento dei livelli idrici sono stati danneggiati o distrutti da una improvvisa ondata di piena che ha superato i sensori non permettendo, quindi, di segnalare l’aumento dei livelli registrati. Questo avrebbe reso impossibile il monitoraggio strumentale dell’evento.
Sulla Regione è stata emanata allerta gialla per le giornate di oggi, sabato 24, e domani, domenica 25 settembre.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/STEFANO SACCHETTONI
