Il commosso saluto del figlio Alberto: “buon viaggio papà”
È morto Piero Angela.
Ne ha dato annuncio il figlio Alberto con un commovente messaggio affidato a Facebook: “buon viaggio papà”.
Angela padre aveva 93 anni ed è stato un personaggio iconico della televisione italiana, molto amato dal pubblico e apprezzato per il suo modo di fare divulgazione, culturale e scientifica: è stato conduttore, saggista, scrittore e giornalista. Le sue trasmissioni, scritte in stile anglosassone, hanno rivoluzionato il modo di raccontare la storia e la scienza.
Tramite un messaggio pubblicato sul sito di SuperQuark, il giornalista decano della Rai ha voluto lasciare l’ultimo saluto ai fan: “la scienza è un’avventura straordinaria”.
La camera ardente per l’amatissimo divulgatore scientifico sarà allestita martedì 16 agosto, a seguire si svolgerà il funerale laico in Campidoglio.
IL CORDOGLIO DI ISTITUZIONI, AMICI E PARENTI
Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha reso così omaggio al grande giornalista: «L’Italia è profondamente grata a Piero Angela. È stato maestro della divulgazione scientifica, capace di entrare nelle case di generazioni di italiani con intelligenza, garbo, simpatia. Le sue trasmissioni e i suoi saggi hanno reso la scienza e il metodo scientifico chiari e fruibili da tutti. Il suo impegno civile contro le pseudoscienze è stato un presidio fondamentale per il bene comune, ha reso l’Italia un Paese migliore. Piero Angela è stato un grande italiano, capace di unire il Paese come pochi. Ai suoi cari, le condoglianze del Governo e mie personali».
Anche il presidente della Repubblica ha porto i suoi omaggi: «Provo grande dolore per la morte di Piero Angela, intellettuale raffinato, giornalista e scrittore che ha segnato in misura indimenticabile la storia della televisione in Italia, avvicinando fasce sempre più ampie di pubblico al mondo della cultura e della scienza, promuovendone la diffusione in modo autorevole e coinvolgente. Esprimo le mie condoglianze più sentite e la mia vicinanza alla sua famiglia, sottolineando che scompare un grande italiano cui la Repubblica è riconoscente».
«Un grande divulgatore, un uomo di scienza e di cultura che, sfruttando le possibilità del servizio pubblico televisivo, ha permesso a intere generazioni di italiani di avvicinarsi alla scienza e comprenderne i segreti. Un grande italiano, un uomo elegante e rigoroso capace di trasmettere il piacere della scoperta e della conoscenza. Mi stringo al dolore del figlio Alberto e di tutta la famiglia in questa triste giornata», è il messaggio del ministro della Cultura Dario Franceschini.
«Raramente ho ricevuto una notizia così brutta: per me Piero Angela era un amico ed era una di quelle persone che si tende a considerare immortali – ha detto Maurizio Costanzo. – Piero Angela per la tv italiana ha incarnato la possibilità di parlare di cose difficili a tutti, se lo si sa fare. Lui era davvero il principe dei divulgatori».
«L’Italia deve molto a Piero Angela, ogni italiano gli deve qualcosa, per aver imparato qualcosa da lui. Ad ognuno di noi ha spiegato qualcosa. Dobbiamo ricordarlo con grande gratitudine e dalla Rai mi aspetto un gesto concreto per onorare la sua memoria. Mi aspetto che gli venga intitolato un pezzetto di Rai, perché lui davvero ha incarnato il servizio pubblico nella sua accezione più pura», è il commento di Pippo Baudo.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/US RAIPLAY
