Von der Leyen ha definito la decisione una “battuta d’arresto”
22 procuratori generali in Usa, tra i quali quelli di New York, New Jersey, California, Michigan e Maryland, in merito alla decisione sull’aborto, hanno firmato una lettera aperta a difesa del diritto all’interruzione volontaria di gravidanza, con il sentito impegno a proteggere le donne che si trovano a doversi spostare da uno stato all’altro per ottenere l’intervento.
«Useremo tutta la forza della legge per sostenervi. Continueremo usare tutti gli strumenti legali a nostra disposizione per lottare per i vostri diritti», hanno dichiarato.
Già nella giornata di ieri, 27 giugno, un tribunale della Louisiana ha fermato il divieto di aborto a seguito della denuncia presentata dal Center for Reproductive Rigths, l’associazione che ha difeso l’unica clinica abortista in Mississippi in merito al caso Dobbs v. Jackson Women’s Health Organization. Decisione analoga presa dallo Stato in Utah, dove lo stop durerà 14 giorni.
Anche nel corso del vertice del G7 in merito alla decisione della Corte Suprema, “molte voci” si sono mostrate “molto tristi e molto preoccupate” ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante un’intervista per la Cnn, definendo la decisione una “battuta d’arresto“.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/Benedetta Guerrera
