Il cancelliere tedesco ha accusato Mosca di aver violato tutti gli accordi ci cooperazione internazionale con l’invasione dell’Ucraina
Continuano i lavori del G7 a Elmau, in Baviera. I leader hanno condannato fermamente l’attacco delle forze russe al centro commerciale di Kremenchuk, in Ucraina, che ha provocato almeno 10 vittime.
«Condanniamo solennemente l’abominevole attacco a un centro commerciale a Kremenchuk. Siamo uniti all’Ucraina nel piangere le vittime innocenti di questo attacco brutale – si legge in una dichiarazione – Gli attacchi indiscriminati a civili innocenti costituiscono un crimine di guerra. Il presidente russo Putin e i responsabili saranno tenuti a renderne conto».
Stando ad alcune fonti, i ministri dell’Energia del G7 avrebbero ricevuto mandato di studiare l’applicazione del price cap sull’energia russa. Secondo le fonti, sarebbe “un passo in avanti rispetto al Consiglio di Bruxelles di fine giugno, che aveva dato come riferimento il mese di ottobre”.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervistata da Christiane Amanpour sulla CNN, ha dichiarato che i leader si sono mostrai preoccupati per la decisione della Corte Suprema Usa sull’aborto. «Abbiamo discusso di parità di genere e certamente ci sono state molte voci, molto tristi e molto preoccupate» ha dichiarato la presidente, che ha definito la decisione una “battuta d’arresto”.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha affermato che le relazioni con la Russia “non potranno tornare a essere come prima della guerra in Ucraina”.
Scholz ha accusato Mosca di aver violato tutti gli accordi di cooperazione internazionale e che il conflitto è un “punto di rottura nelle relazioni internazionali”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/Thomas Lohnes
