La giovane aggredita a Milano da un altro eritreo voleva sfuggire all’accordo delle due famiglie
Si è fatta luce sulla vicenda della 22enne eritrea accoltellata ieri mattina da un suo connazionale a Milano.
Secondo quanto emerso dietro l’aggressione da parte dell’uomo, poi arrestato, non c’era come inizialmente si pensava una relazione sentimentale fra i due, bensì un matrimoni concordato.
La 22enne, promessa in sposa all’uomo dalla sua famiglia, si rifiutava di prendere parte al matrimonio concordato.
Di qui la vendetta dell’uomo che aveva anche versato del denaro alla famiglia della giovane per assicurarsi l’accordo matrimoniale.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/PAOLO SALMOIRAGO
