Le squadre sono alla ricerca di 355 persone scomparse. Indetti 7 giorni di lutto nazionale. Meloni: “vicini al popolo coreano”
Nella notte sono saliti a 153 i morti nella tragedia di Seul, nel distretto di Itaewon, dove un evento di Halloween si è trasformato in un incubo. A confermare il dato, all’1 (ora italiana) è stato il capo dei vigili del fuoco Choi Seong-beom.
Fra le vittime accertate, decedute nella ressa di una calca formatasi per motivi ancora non chiari, ci sono 97 ragazze e 54 ragazzi, tutti con meno di 30 anni. Fra i morti anche 19 stranieri provenienti da Iran, Uzbekistan, Cina e Norvegia.
82 persone sono ancora ferite, di cui 19 in gravi condizioni. Si indaga inoltre su 355 segnalazioni di persone scomparse. Diverse vittime avrebbero meno di 20 anni.
Secondo una delle prime ipotesi, il caos sarebbe scaturito dalla presenza in un locale della zona di una nota celebrità, che avrebbe dato il via ad una ressa infernale. Le autorità riferiscono che in zona si trovassero circa 100mila persone in occasione del primo evento senza restrizioni dall’inizio della pandemia.
Il Governo ha indetto 7 giorni di lutto nazionale, da oggi a sabato prossimo.
In giornata è arrivato anche il messaggio di cordoglio della presidente del Consiglio dei ministri Meloni: «i nostri pensieri sono con le vittime del tragico dramma accaduto a Seoul e con le loro famiglie. L’Italia è vicina al popolo coreano in questo momento di grande dolore e di profonda tristezza».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/JEON HEON-KYUN
