Mastella, nel Lazio non ammesso per alternanza genere. Non ammesse liste Cappato in tutta Italia
Mentre Matteo Salvini afferma che “Calenda dice che la campagna elettorale andrebbe sospesa” perché “forse sa che ha già perso“, oltre al ricorso da parte di Noi di centro, anche Lista Cappato ha presentato ricorsi contro esclusione per le modalità delle firme in modalità digitale: le corti, infatti, in base alla legge che consente per ora la modalità digitale solo per le firme relative ai referendum, non hanno ammesso le liste.
In risposta, il leader Marco Cappato ha sottolineato che “non sarebbe la prima volta che per ottenere il rispetto dello Stato di Diritto da parte dell’Italia ci si debba rivolgere alle giurisdizioni sovrannazionali. Questo però non ci farà smettere di appellarci al Presidente Draghi affinché ancora in queste ore risolva per decreto questa situazione che avevamo portato per tempo all’attenzione sua e del parlamento“.
“Noi di centro” esclusa in Puglia, al via il ricorso
In Puglia, la lista “Mastella noi di centro” ha presentato ricorso perché l’ufficio elettorale ha deciso di escluderla per irregolarità nelle presentazione dei documenti di candidature. Nel provvedimento dell’Ufficio elettorale regionale è stato rilevato che “la dichiarazione di presentazione della lista è priva della sottoscrizione del presentatore e, inoltre, la firma del pubblico ufficiale autenticante è apposta in calce a una certificazione incompleta perché totalmente priva dei dati del soggetto di cui si dovrebbe autenticare la firma“, mentre per i candidati nell’uninominale “mancano i dati identificativi, segnatamente le generalità complete“.
Ma non solo in Puglia: nelle circoscrizioni Lazio 1 Camera e Lazio Senato sono state escluse altre liste per il mancato rispetto della legge sull’alternanza di genere dei candidati.
Berlusconi: “io al Quirinale? No, è tempo di dare una mano”
Silvio Berlusconi è stato chiaro in merito all’opzione “presidente della Repubblica”, completamente esclusa perché “non può in questo momento darmi da fare se non per aiutare il mio Paese a garantire la nostra libertà, la nostra incolumità, a proteggere i nostri beni e le nostre famiglie”
Conte: “io a opposizione? No, mi immagino da solo al governo”
Giuseppe Conte, leader M5s, si immagina “da solo al governo” e non “da solo all’opposizione“, dichiara durante un’intervista a Radio Popolare, sottolineando che “gli italiani hanno un grande destino nelle proprie mani“.
Riferendosi a quel 40% di astensionismo, Conte afferma che se dovessero decidere di “andare a votare” questo significherebbe “ribaltare completamente sondaggi e pronostici“.
In merito al rapporto con il Pd, il leader pentastellato si trova “costretto a rinunciare a comprendere il comportamento dei vertici del Pd, Letta non l’ho capito più dal momento in cui abbiamo presentato la nostra agenda sociale al governo Draghi“, comportamento che avrebbe assunto un tratto crescente di “atteggiamenti incomprensibili, irresponsabili nei nostri confronti“, ha aggiunto.
“Sono compiaciuto delle liste che abbiamo presentato nel Lazio”, dove “malgoverno di sinistra e M5S” dichiara il leader di Forza Italia
Silvio Berlusconi è soddisfatto delle liste presentate “nel Lazio“, con “le figure più rappresentative di Forza Italia“, ha affermato durante un collegamento telefonico con la sede del partito.
Letta: “post voto? Più facile dialogo con Conte-Calenda che con Salvini-Meloni”
A Radio Capital, Enrico Letta, si esprime in merito all’eventuale dialogo con M5s che “è molto più facile rispetto al dialogo con Salvini e Meloni” ma bisogna vedere “quale sarà il risultato” e si vedrà poi “con chi sarà più facile dialogare“, perché “ora contano le elezioni, dove il confronto nella parte maggioritaria sarà tra centrodestra e centrosinistra“.
Calenda: “Io nel manuale candidato FI? Sogno si avvera”
Su Twitter Calenda pubblica un articolo in cui si parla del vademecum di Berlusconi ai propri candidati, nel quale fa riferimento proprio al segretario di Azione, che per lui esserci inserito è “un sogno adolescenziale che si avvera. Ai tempi del primo manuale avevo 21 anni“.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA
