Tabacci: “l’Italia non può permettersi di sacrificare il premier per un’operazione incomprensibile”
L’Italia è in una fase di stallo dopo la crisi apertasi in seguito alle dimissioni presentate dal premier Mario Draghi, poi respinte dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in seguito allo strappo del Movimento 5 Stelle, che ha deciso di non votare il Dl Aiuti.
Mentre il Movimento è nuovamente riunito nel Consiglio Nazionale, continuano ad arrivare le reazioni da tutti gli schieramenti politici.
Per il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Bruno Tabacci il Paese si trova di fronte ad un rischio sempre più tangibile. «Nei prossimi giorni si ballerà ancora di più perché è chiaro che l’Italia non può permettersi di sacrificare Draghi per un’operazione sostanzialmente incomprensibile che non si spiega con il termovalorizzatore di Roma – ha dichiarato il presidente di Centro Democratico – Ora si guarda a mercoledì, ma non so con quali speranze, perché se queste sono le premesse la legislatura si chiude. La prospettiva a cui si va incontro è molto delicata: le conseguenze di una crisi aperta in questo modo saranno molto gravi per il nostro Paese».
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola invoca alla stabilità. «Con la guerra contro l’Ucraina che imperversa nel nostro continente, l’aumento del costo della vita e la ripresa post Covid solo ai blocchi di partenza, abbiamo bisogno di stabilità politica in Europa – ha dichiarato a LaPresse la presidente – L’Italia è uno Stato membro importante e fondatore. Abbiamo bisogno che l’Italia mantenga il suo ruolo di leadership all’interno dell’Unione Europea, soprattutto in questi tempi difficili».
Anche dall’estero arrivano commenti alla crisi italiana. Il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba ha scritto su Twitter di aver avuto una conversazione telefonica con l’omologo italiano Luigi Di Maio “per ringraziare lui e l’intera grande squadra del primo ministro Mario Draghi per aver sostenuto con fermezza l’Ucraina e aver dimostrato il ruolo di primo piano dell’Italia nella protezione dell’Europa dalla sicurezza e dalle sfide economiche poste dalla Russia”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI

