Ieri Gazprom aveva annunciato avrebbe consegnato il 65%
Ieri era stato annunciato da Gazprom che avrebbe consegnato il 65% delle forniture richieste dall’Italia. Oggi Eni ha reso noto che la multinazionale russa fornirà il 50% dei circa 63milioni di metri cubi richiesti dall’Italia.
Secondo quanto emerge dai calcoli svolti da Ansa in Italia non la situazione del gas è stabile, la domanda prevista è di 155 milioni di metri cubi, l’offerta è di 195 milioni. Ciò è possibile grazie ai 23 milioni di metri cubi negli stoccaggi e alle esportazioni.
GRTgaz ha reso noto che la Francia non riceve più il flusso dal gasdotto della Germania: «dal 15 giugno, GRTgaz ha notato un’interruzione del flusso fisico tra Francia e Germania. Questo flusso era di circa 60 GWh/giorno (gigawattora al giorno) all’inizio del 2022, che è solo il 10% della capacità del punto di interconnessione. GRTgaz rimane vigile per il prossimo inverno e invita a continuare a riempire il più possibile i loro impianti di stoccaggio nazionali». La compagnia francese ha voluto tranquillizzare i cittadini in vista del prossimo inverno, dato che la riduzione dei flussi dalla Germania è compensata dall’aumento di quelli dalla Spagna.
Il vice primo ministro russo, Alexander Novak, secondo quanto riportato da Bloomberg ha dichiarato: «siamo pronti a coprire in pieno le forniture di gas ma ovviamente è necessario creare le condizioni economiche e non chiudere le forniture politicamente». A proposito del fabbisogno europeo (tra i 40 e i 45 miliari di metri cubi di gas per raggiungere la soglia dell’80% di stoccaggio) Novak ha sottolineato che “si tratta di un volume importante considerando che non resta molto tempo“.
Richard Prokypcak, amministratore delegato della azienda slovacca Spp, ha reso nota la decisione russa di dimezzare le forniture di gas.
«Il dimezzamento delle forniture per ora non ci crea problemi. Stiamo lavorando di fronte al rischio reale che queste siano fermate completamente» ha spiegato Prokypcak, sottolineando che la Slovacchia dispone oggi di una quantità di gas in stoccaggio pari a quasi un terzo del consumo annuale.
di: Flavia DELL’ERTOLE
