La Procura ha aperto un fascicolo, per ora contro ignoti. Dietro la tragedia potrebbe esserci una storia legata al cyberbullismo
La Procura sta indagando sulla morte del 13enne di Gragnano, caduto dalla finestra di un appartamento dal quarto piano, valutando l’ipotesi che l’episodio possa essere ricollegabile ad un episodio di cyberbullismo e, quindi, di istigazione al suicidio, seppur mantenendo la valutazione iniziale secondo cui la tragedia sia dovuta a pura fatalità.
Ma per provare a capire se dietro la morte di quello che tutti definiscono “un bravo ragazzo e uno studente modello” ci sia qualcosa di diverso dalla fatalità, gli inquirenti hanno disposto il sequestro del cellulare del 13enne.
Attualmente non è stato deciso se procedere all’autopsia.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/Andrea Fasani
