In Veneto è stato segnalato il primo caso su un essere umano
A Padova è stato segnalato il primo caso italiano di West Nile nell’essere umano dall’inizio dell’estate 2022. Lo rende noto l’Istituto Superiore di Sanità nel proprio bollettino di sorveglianza integrata.
L’Iss spiega che il virus West Nile è endemico in Veneto, così come in altre aree della Pianura padana. Il caso di infezione “si è manifestato nella forma neuro-invasiva in Veneto, nella provincia di Padova”.
Non sono stati segnalati, invece, casi confermati di Usutu virus.
La sorveglianza veterinaria attuata nella Penisola su cavalli, zanzare, uccelli stanziali e selvatici , invece, “ha confermato la circolazione del West Nile Virus in Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Sardegna”.
Solitamente il virus causa un’infezione che decorre senza sintomi ma che in alcuni casi può svilupparsi nella malattia chiamata West Nile Disease, simile a una sindrome influenzale della durata di pochi giorni. Molto raramente si sviluppano a gravi forme neurologiche che richiedono il ricovero in ospedale e che possono condurre a esiti permanenti o al decesso dei pazienti colpiti.
di: Francesca LASI
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