Un 50enne della Guadalupa è stato ritenuto colpevole di cinque episodi di violenza, alcuni dei quali nei confronti di minori, ma il numero totale delle vittime potrebbe aggirarsi sui trenta
Nel Dipartimento francese della Guadalupa un 50enne è stato condannato dalla Corte d’Assise a 20 anni di reclusione per cinque stupri, alcuni dei quali perpetrati anche su minori.
Si tratta del massimo della pena chiesta dalla Procura, cui si accompagnerà anche un controllo socio-giudiziario di 10 anni con ingiunzione di cura.
L’uomo, un addetto alla manutenzione impiegato in una scuola, è stato ritenuto colpevole di cinque stupri, alcune delle quali all’epoca minorenni. Secondo quanto ricostruito l’imputato praticava le violenze a casa di un funzionario locale che gli aveva affidato la cura della propria abitazione.
Ammettendo di averlo visto arrivare spesso con bambini, a volte piccoli, il funzionario ha raccontato di non aver mai sospettato nulla; alcuni bambini “facevano parte della sua famiglia”, mentre altri erano “bambini pigri, trascurati, non bravi a scuola”.
Secondo quanto emerso dalle indagini, anche se solo cinque giovani hanno denunciato costituendosi come parti civili, il numero delle vittime potrebbe essere molto più alto e avvicinarsi ai 30; ad ostacolare la completa ricostruzione del quadro di violenze sarebbe stata anche la prescrizione del reato.
di: Marianna MANCINI
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