L’incremento delle vendite spinge Bruxelles a creare un piano per una “generazione senza tabacco”
Vietare le sigarette a base di tabacco riscaldato aromatizzato: è questa l’ultima proposta che la Commissione europea ha avanzato “in risposta al notevole aumento dei volumi di prodotti del tabacco riscaldato venduti in tutta l’Ue“.
A tal proposito, il commissario Ue alla Salute, Stella Kyriakides, ha commentato: «eliminando dal mercato il tabacco riscaldato aromatizzato, stiamo compiendo un altro passo avanti verso la realizzazione della nostra visione nell’ambito del piano europeo contro il cancro per creare una “generazione senza tabacco” con meno del 5% di la popolazione che fa uso di tabacco entro il 2040».
Stando a una recente relazione dell’istituzione europea, i volumi di vendita del tabacco riscaldato aromatizzato sono aumentati del 10% in oltre cinque Stati membri mentre in tutta l’Ue il tabacco riscaldato ha superato il 2,5% delle vendite totali di prodotti del tabacco.
La proposta di divieto dovrà ora passare in esame al Consiglio e al Parlamento europeo per poi entrare in vigore dopo 20 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Da quel momento entro 8 mesi, con tre mesi aggiuntivi di transizione, gli Stati membri dovranno recepire la direttiva nel loro diritto nazionale.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/STEPHANIE LECOCQ
