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La Juve deve superare la batosta -15, l’Atalanta è ancora in estasi per l’8-2 della scorsa giornata. La Roma vince sullo Spezia 2-0

Prima volta sul campo per i bianconeri dopo la decisione della Corte d’Appello della FIGC di tagliare 15 punti in classifica. Dal 10mo posto ora la Juve punta a ogni vittoria possibile per risalire la china.

Per l’Atalanta, invece, è ancora vivido il ricordo dell’8-2 che ha saputo imporre alla Salernitana nella scorsa giornata di campionato. La Juventus sceglie il 3-5-2 con: Szczesny; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Chiesa, McKennie, Locatelli, Paredes, Kostic; Di Maria, Milik.

Per l’Atalanta lo schema scelto è 3-4-1-2, in campo: Musso; Toloi, Scalvini, Palomino; Hateboer, De Roon, Ederson, Ruggeri; Boga; Lookman, Hojlund.

Proprio l’Atalanta si porta in vantaggio subito. Al quinto minuto Lookman gonfia la prima rete. Al 25° Di Maria con un rigore porta la Juve sull’1-1. Al 35° raddoppio della Juventus con il gol di Milik. Maehle riesce a trovare il pareggio dell’Atalanta al 49°.

Al 53esimo arriva il sorpasso bergamasco con Lookman che finalizza alle spalle Szczesny. Al 65° di nuovo i bianconeri vanno a rete e tornano in pareggio con Danilo che centra l’angolino basso sinistro.

La Roma vince sullo Spezia e punta alla Champions

La sfida tra Spezia e Roma è una sfida tra due squadre che nelle ultime partite hanno sempre centrato un risultato positivo, entrambe hanno conquistato infatti due vittorie e tre pareggi.

Lo Spezia punta però alla salvezza, mentre gli occhi della Roma sono tutti verso la Champions. Per i liguri, a meno di Nikolaou, squalificato, lo schema è un 3-5-2 con Dragowski in porta, Amiam, Caldara e Kwior in difesa. A centrocampo Ampadou, Agudelo e Reca, con Bourabia e Holm sulle corsie esterne. In avanti, Nzola e Gyasi.

Stessa formazione per la Roma che mette in campo Patricio in porta, Mancini, Smalling e Ibanez in difesa. A centrocampo, Bove, Cristante e Pellegrini, con Celik e Spinazzola. In avanti, Dybala e Abraham.

A sbloccare la situazione arriva il gol di El Shaarawy al 45esimo che centra l’angolino basso a sinistra sull’assist di Dybala. Appena quattro minuti dopo, nuovamente il passaggio di Dybala va ad accompagnare il gol, trovando Abraham che beffa Dragowski.

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/SIMONE VENEZIA