Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Settembre 22, 2026

    Quando il cognome diventa un’eredità

    Settembre 22, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Affaire Qatar, quattro arresti
    Archivio

    Affaire Qatar, quattro arresti

    Caterina MaggiDi Caterina MaggiDicembre 11, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Nella ong di Panzeri nell’occhio del ciclone anche Emma Bonino- Gentiloni: “vicenda vergognosa e intollerabile”

    «Lo Stato del Qatar respinge categoricamente ogni tentativo di associarlo ad accuse di cattiva condotta». È quanto afferma un funzionario del Qatar in una dichiarazione inviata per e-mail a Politico Eu, in merito allo scandalo di presunta corruzione del Qatar che ha coinvolto l’Europarlamento. Il Paese guarda con apprensione all’attenzione mediatica che si sta sollevando in Europa, dopo precedenti di immagine non brillantissimi fin dall’inizio delle competizioni.

    Uno statement del ministero degli Esteri del Qatar rilanciato su Twitter dalla missione diplomatica di Doha in Ue sostiene che “qualsiasi associazione del governo qatarino con le accuse riportate è senza fondamento e gravemente male informata. Lo Stato del Qatar lavora sulla base di un rapporto da istituzione a istituzione e opera in piena conformità con il diritto internazionale“.

    Solo nelle ultime 48 ore sono stati confermati quattro arresti dalla Procura belga nei confronti dell’ex vicepresidente del PE Kaili, dell’ex eurodeputato di Pd e di Articolo 1 Antonio Panzeri, di Francesco Giorgi (marito di Kaili e assistente di Panzeri) e del responsabile della ong Niccolò Figà-Talamanca. Il giudice ha invece liberato il padre di Eva Kaili e il capo dei sindacati internazionali Luca Visentini. I quattro sono accusati di “appartenenza ad una organizzazione criminale, riciclaggio di denaro e corruzione“.

    Nel pomeriggio si è appreso che è stata perquisita anche l’abitazione a Bruxelles dell’eurodeputato socialista Marc Tarabella. Lo riportano due quotidiani belgi, Le Soir e Knack, precisando che il materiale informatico in possesso di Tarabella è stat sequestrato ma che l’eurodeputato non è in stato di fermo.

    «Respingiamo categoricamente ogni tentativo di associarlo ad accuse di cattiva condotta» è la nota telegrafica cui il Qatar affida la smentita delle voci.

    Da Mogherini alla Bonino, i rapporti dell’ong di Panzeri

    Man mano che passano le ore intanto si stringe il cerchio degli investigatori intorno ai responsabili dello scandalo che coinvolge esponenti del Parlamento europeo accusati di corruzione per aver intascato fondi qatarioti per “parlare bene” del paese, in vista dei mondiali. E ora i legami politici di Panzeri rischiano di trascinare nel fango anche esponenti di spicco della società civile. Nella Ong costituita nel 2019 da Antonio Panzeri, Fight impunity, sarebbero presenti anche Federica Mogherini, già ex rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza, ed Emma Bonino, ex commissaria europea e leader di + Europa.

    Fino ad oggi infatti facevano parte del consiglio dell’organizzazione, e non sono i soli nomi illustri contaminati da questa vicenda: nel Cda c’era il premio Nobel per la Pace 2018 Debis Mukwege, l’ex commissario europeo Dimitris Avramopoulos, l’ex primo ministro francese Bernard Cazeneuve. Potrebbe essere stato anche tramite la no profit che Panzeri ha ricevuto ricche donazioni non solo dal Qatar ma anche dal Marocco, per dirigere l’opinione dell’emiciclo europeo nella direzione voluta dai due paesi.

    Ovviamente non appena sono stati convalidati gli arresti di Panzeri, della moglie e della figlia, gli illustri esponenti del Cda si sono affrettati a dare le dimissioni. Non solo; Emma Bonino sostiene di “non essere nemmeno a conoscenza di essere parte dell’associazione” e di essere anche lei in attesa di risposte, visto il suo appoggio all’attività della ong che, almeno sulla carta, si proponeva di combattere l’impunità per garantire la maggior trasparenza del diritto internazionale.

    Gentiloni: “vicenda vergognosa e intollerabile”

    La notizia dell’arresto ha scatenato la reazione immediata del commissario Ue agli Affari economici Paolo Gentiloni che ha parlato di una “osa gravissima“.

    «Se quello che emerge da prime decisioni procura Bruxelles fosse confermato si tratterebbe di esponenti del Parlamento e attivisti che avrebbero ricevuto soldi per chiudere un occhio sulle condizioni di lavoro in Qatar. – accusa l’ex premier. – Una vicenda vergognosa e intollerabile» che, se confermata, “sarà veramente una delle più drammatiche storie di corruzione di questi anni“.

    Tajani: possono esserci mele marce, ma sono garantista

    Anche il vicepresidente e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è intervenuto in merito a quanto sta succedendo nel Parlamento europeo. «Io difendo il ruolo del Parlamento europeo, è una grande istituzione democratica. Possono esserci delle mele marce tra i parlamentari – ha spiegato, – sono garantista e aspettiamo l’esito dell’inchiesta. Condivido assolutamente la posizione della presidente Metsola che ha sospeso la vicepresidente Kaili e ha difeso l’integrità del Pe, che ha lavorato sempre bene».

    Tajani ha poi sottolineato: «non dobbiamo far coincidere il comportamento dei parlamentari con quello dell’istituzione. La stragrande maggioranza degli eurodeputati sono persone per bene».

    di: Caterina MAGGI

    aggiornamento di: Marianna MANCINI

    FOTO: ANSA/EPA/STEPHANIE LECOCQ

    kaili PARLAMENTO EUROPEO qatar scandalo TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Caterina Maggi

    Post correlati

    Attualità Settembre 13, 2026

    Non riconosciamo più i nazisti? L’AfD, Colonia e il limite della democrazia militante

    Attualità del mondo Agosto 20, 2026

    Scontro tra Qatar e Iran sulla sorte di tre piloti: Doha respinge le accuse

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Da non perdere
    Cultura Settembre 22, 2026

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Depressione, rapporto con il corpo, sesso, amicizia e bisogno di essere accettati. My Mad Fat Diary raccontava già più di dieci anni fa l’adolescenza senza addolcirla.

    Quando il cognome diventa un’eredità

    Settembre 22, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}